martedì 29 maggio 2012

ANELLO DELLA FAGGIOLA PALAZZUOLO SUL SENIO

E'vero che i proverbi sono frutti di esperienza....uno dei tanti dice"L'OZIO E' IL PADRE DI TUTTI I VIZI"

!!

 e queste immagini ne sono la prova tangibile!!!!Pero' siccome in fondo il mio animo e' buono,ne cito un altro che rende merito ai miei grandi/e compagni di avventura..."MENS SANA IN CORPORE SANO" e ne allego le immagini!!!Speriamo bene che l'amicizia prosegua.....
Ancora una volta la meta della gita e' stata la Romagna approfittando di una stagione ancora non calda:infatti se Maggio avesse rispettato le tradizioni meteorologiche,di sicuro le nostre escursioni si sarebbero dirette su alte vette!
Camminare in piena estate sulla pietra arenaria,sarebbe come organizzare una camminata nel deserto a mezzogiorno:mi ricordo ancora l'insolazione che prese un mio amico di pedali delle ruote grasse,il mitico FRANCIS di Bologna quando per una malsana idea di pedalare verso il Valico di Montecoronaro,ci trovammo a percorrere km di strade bianche chiuse tra rocce di gesso.....
Ancora una volta per muoverci abbiamo deciso di servirci del mitico trenino della Romagna che alle 7,29 parte da centrale e arriva a Marradi alle 8,55 e da qui parte il pulmino della CAP per Palazzuolo e  l'autista assai gentileci ha portato fino a Visano da dove parte il percorso;per il ritorno,mancando il servizio CAP,ci siamo serviti della DITTA S,A,M e il signor Vespignani si e' dimostrato da buon romagnolo,molto disponibile e ci ha portati di nuovo a Marradi dove abbiamo preso il treno alle 19 e alle 20.22 eravamo a Firenze.
L'unico neo di questo trekking e' la pessima manutenzione dei sentieri da parte della PRO LOCO locale:infatti nel momento in cui abbiamo lasciato il crinale per intraprendere la via del ritorno,abbiamo trovato grandi difficolta'.


Per fortuna una sosta fisiologica di Gianna,le ha permesso di individuare il bivio che avevamo perso ed evitando cosi una notte nel bosco,,,,,
Trovato il difetto,pero' ora vengono i pregi della gita e ce ne sono veramente tanti perche' lungo i 24 km del percorso di emergergenze naturalistiche ne abbiamo viste tante a partire da un luogo che chiunque sia appassionato della montagna,ne conservera' a lugo il ricordo.




non guardar che porto le corna,ma la porto come una donna(ennesimo  proverbio riferito alla gravidanza della mucca che dura COME QUELLA DELLA DONNA)


TIPICA SEDIMENTAZIONE DELLA ROCCIA DI ARENARIA


I PRATI PIANI DALL'ALTO


MANTIGNO

CAMPANELLO ALPESTRE

CASSETTA DELLA POSTA ALPESTRE
Sto parlando dei PRATI PIANI di Palazzuolo posti in altura ai piedi delle SCALACCE,luogo di incontaminata bellezza,oppure dei borghi di pietra testimoni di un passato che resiste nel tempo;CA BUDRIO,MANTIGNO E VECCHIANA.
 DATI TECNICI:DISLIVELLO SALITA=900 MT
LUNGHEZZA PERCORSO=KM 24
PENDENZA=ACCENTUATA NELLA PRIMA PARTE DEL PERCORSO PER POI PRESENTARE NEL TRATTO DI CRINALE MONTE FAGGIOLA-MONTE DEL FABBRO NUMEROSI SALISCENDI
TEMPO EFFETTIVO DI PERCORRENZA=6 ORE E 52 MINUTI
TEMPO COMPLESSIVO DI SOSTE=8 ORE E 20 MINUTI
TUTTO IL CRINALE PUO' ESSERE PERCORRIBILE CON LA MTB,MENTRE LA PRIMA PARTE PER ARRIVARE AI PRATI PIANI CONVIENE PEDALARE SULLO STRADELLO CHE PARTE DAL PAESE
SENTIERI PERCORSI=609,701,SEGNI AZZURRI RECANTI LA SCRITTA VECCHIANA SU UNA PALIZZATA DI LEGNO AL BIVIO MONTE DEL FABBRO:SULL'ALBERO SULLA DX VENENDO DALLA FAGGIOLA
                             DESCRIZIONE PERCORSO
RUDERI CA CAMPIALI


VALLE DEL SENIO

GIANNA





LE SCALACCIE


La segnatura del percorso parte de Visano dove sulla dx della statale che porta al Paretaio,si stacca lo stradello che uno notevole in meno di 1 km porta su a Visano e attraverso un fitto bosco sale prima ai ruderi di Campiali e dopo circa 1 ora ad una zona panoramica su tutta la valle di Palazzuolo,preludio di quella magnificenza dei Prati Piani.Qui dopo una meritata sosta,tralasciando i vari stradelli,il sentiero si dirige al centro verso le evidenti"scalacce"di arenaria con a lato i solchi di sabbia arenaria ingentiliti dalle fioriture primaverili,la salita e' piuttosto acentuata ma la fatica viene ripagata al termine dei gradoni quando la vista non sa dove dirigersi.....
La salita continua lungo il crinale sovrastante ma la pendenza da ora in avanti non sara' piu' notevole,solo brevi strappi alcuni dei quali dentro al bosco di faggeta:dai Prati all'arrivo della cima del M.TE FAGGIOLA sono trascorse comprese le soste per vestirsi per la pioggia e indi di poi per il processo inverso,circa 1 ora e 30 minuti per un dislivello complessivo di 500 mt e 7 km di sentiero.
Dalla Fggiola il sentiero si immette su una larga pista che scendealle pozze e poi ai prati dove si incontra il sentiero 701 nei pressi di una provvidenziale fontana dalla quale sgorga un'acqua freschissima.
In circa 20 minuti su stadello di faggeta che a tratti ricorda i maestosi boschi della VERNA,si arriva all'asfalto del valico del Paretaio e lo si percorre per circa 300 mt dove a sx troviamo il sentiero che si inerpica sul crinale delle PIANE DELLE RITORNATA che si affaccia suulla valle del Santerno e Diaterna e con numerosi saliscendi la cui fatica viene gratificata dagli scenari immensi delle valli sottostanti dopo circa 80 minuti si arriva al Monte del Fabbro dove sulla sx si trovano vecchi e sbiaditi segnavia azzurri che conducono con notevole difficolta' do orientamento al bivio di CA DI BUDRIO.
Per orientarsi,dopo aver percorso un lingo tratto in discesa su terreno calanchivo e brullo,quando arriva la prima vegetazione e i segnavia conducono erroneamente a dx,bisogna girare a sx tenendo presente come dice il grande STEFANO i prati di Budrio e dei ruderi di fronte.
Dopo aver attraversato altri superbi prati resi ancor piu verdi dalle abbondanti piogge dei giorni trascorsi,si arriva sullo stradello sterrato che termina al paese di Mantigno, e da qui al rientro a Palazzuolo ci aspettano 4KM che non terminano MAIIIII.
NON POSSO,PERDONATEMI,TERMINARE IL RACCONTO SENZA SEGNALARE NOTIZIE ENDOGASTRONOMICHE A NOI TANTO CARE!!!!SE AVETE TEMPO,IN FONDO DOPO AVER CONSUMATO TANTE CALORIE(NOI CIRCA 1300) MERITA UNA SOSTA AL PAESE SOTTO I PORTICI DOVE OLTRE A CENARE MAGNIFICAMENTE,PREPARANO DEGGLI OTTIMI E SUCCULENTI PANINI.
MENTRE PER UNA COLAZIONE IL BAR DELLA STAZIONE DI MARRADI ,VALE UNA SOSTA!!!!PAROLA DI BOCCABUONA.....
E POI UNO SCOOP SU DI ME:SONO RANTOLATA...EBBENE SI....MA GRAZIE AI MIEI AIRBAG NATURALI HO RIPORTATO SOLO UNA GROSSA CONTUSIONE ALLE COSTOLE..AVEVANO CERCATO DI ACCOPPARMI MA....ALLA PROSSIMA
MARGHERITA ROMAGNOLA






IL PASSATORE E UNA BELLA ROMAGNOLA







IL SIGNOR GALLO...

E SUA GENTIL SIGNORA A SPASSO A MANTIGNO

Nessun commento:

Posta un commento