sabato 15 dicembre 2012

MONTE SPIGOLINO INVERNALE

Per etica professionale,non dovrei nemmeno pensarlo,ma ahime un minimo di giustizia il mio animo lo deve avere,e cosi' ammetto che la presenza di Giovanni produce piccoli miracoli...Su tre escursioni,2 spettacolari con tanta di quella neve e limpidezza di volta celeste che raramente si possono vedere..e il tramonto sull'isola della Gorgona a contrasto dei rami ghiacciati di un'esile ma alquanto robusto faggio non ha uguali...Gia' sull'ora di mezzogiorno dal Passo della Croce Arcana le nostre orbite oculari avevano roteato in un suuseguirsi di crinali prelpinici che quasi sembravano potersi toccare,il monte Altissimo della Signora Montagna Apuana che mostrava orgogliosa al suo rivale Monte Giovo una cima ammantata di neve,e le pagine del Libro Aperto pronte a raccogliere nuove emozioni....
Nonostante questa escursione, che consiglio tantissimo a chi si avvicina per la prima volta allo scenario invernale,io l'abbia compiuta infinite volte,puntualmente il mio cuore vede cose diverse e la mia fedelissima Nikon e' pronta a testimoniare visivamente cio' che il mio animo sente...
3 anni fa nel percorrere il crinale che dal Passo della Croce Arcana conduce allo Spigolino,la neve e i venti di tramontana dopo,avevano creato sul filo spinato dei profili che io avevo raffigurato con dei cani,mentre oggi quello stesso scenario aveva portato la mia fantasia a vedere del bucato steso in quota....Quindi il cammino serve pure per mantenere vivo quello spirito di "fanciuletto"che c'e' in ciascuno di noi....
E difatti proprio quell'animo infantile ha fatto si che la discesa dal Passo della Calanca alla Doganaccia si sia trasformato in un bellissimo gioco di danze su una neve immacolata e che le risate inondassero una valle silenziosa quasi complice di questo gioco....
Pero' non so se per Giovanni quel tratto sia stato proprio un gioco dal momento che non avendo con se' le ciaspole,ogni volta affondava nella neve e proprio quel movimento di su e giu dava  l'immagine di una giostra del passato con i cavalli dondolanti...e allora un applauso virtuale va ancora una volta concesso al nostro eroe che gia' in mattinata aveva dato dimostrazione che l'omino in certe situazioni fa gioco....
Infatti la mitica Gianna non aveva effettuato il cambio dei pneumatici invernali e cosi con noi avevamo le catene  e Giuannin ,omo hominis,ha ritenuto opportuno montare le catene prima di iniziare l'escursione...dopo un attimo di incertezza che ha visto Gianna e non la ruota ad essere incatenata,Homo Hominis,ha risolto in un baleno...ma ahime Homo Hominis ha commesso un errore e io impietosa ho subito memorizzato e pronta a.....Ohimenne ohimenee...Homo Hominis voleva indossare i PARAORECCHIE.....
Ebbene forti venti di bora "Anna" sul malcapitato che subito e' stato retrocesso ad Homo Quasi Hominis..(vi svelo pero' che nell'escursine successiva sara'ampiamente ricollocato sul palco d'onore:infatti il poveretto nonostante venti forti in cima alla Nuda e' rimasto sempre in gilet e un normale cappellino)
Purtroppo a questo giro il Rifugio del Lago Scaffaiolo era chiuso  e di conseguenza ci siamo consolati a S.Marcello Pistoiese(prima di decidere in quale bar entrare ne abbiamo girati 3,ma i golosi di crostate sono rimasti delusi)
Il giro trekking e' stato descritto gia in un precedente blog e IN CASO DI NEVICATA ABBONDANTE E' ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE L'USO DELLE CIASPOLE E SOPRATUTTO IL SENTIERO VA BATTUTO A RIGOR DI LOGICA.
INFATTI PER APRIRE UN TRACCIATO CON LE CIASPOLE E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO PROCEDERE IN FILA INDIANA AL FINE DI APRIRE UN VIOTTOLO ED EVITARE DI CAMMINARCI SOLO CON GLI SCARPONI.
INFATTI LE IMPRONTE E LE BUCHE CREATE DALLO SCARPONE FANNO SI' CHE IL CAMMINO CON LA CIASPOLA DIVENTI PESANTE;INOLTRE QUANDO SI PROCEDE IN SALITA CONVIENE USARE L'ALZATACCO IN DOTAZIONE ALLE CIASPOLE,MENTRE IN DISCESA SI CONSIGLIA DI CHIUDERE IL MOVIMENTO DELLA CIASPOLA MA SINCERAMENTE E' ANNI CHE NOI SCENDIAMO A CIASPOLA LIBERA....E AUGURO A TUTTI COLORO CHE SI AVVICINANO ALLA MONTAGNA INVERNALE DI AVERE L'EBBREZZA DI APRIRE UN SENTIERO!!!E' LA COSA PIU' BELLA!!!!!!
       BUTTATI CHE E' MORBIDO!!!!!!!
Dalla Doganaccia al Lago Scaffaiolo,passando per la Croce Arcana e da qui allo Spigolino e Passo Calanca,il tempo impiegato in caso di innevamento e' di circa 2 ore:non deve essere percorso il sentiero 00 che parte da sotto il Monte Spigolino,in quanto si mantiene a mezzacosta ed esposto a sud e quindi a rischio caduta...mentre in discesa dal Lago tornando al Passo della Calanca,si scende per il sentiero 66 cercando di non scendere troppo a valle,altrimenti bisogna risalire....e i tempi sono relativi al balocco di scendre su neve fresca e immacolata!!!!BUON DIVERTIMENTO E ALLA PROSSIMA!!!!
HOMO HOMINIS E LA TECNOLOGIA MANUALE
PARTENZA

BOSCHI AMMANTATI DI NEVE

CROCE ARCANA

HOMO HOMINIS E FEMINA SUL MONTE SPIGOLINO

UN PO GHIACCIATO?????

PAGINE DEL LIBRO APERTO
VENTO DI BORA SUL CRINALE

MONTI PISANI E IL MARE

BUTTATI CHE E' MORBIDO

COME FARINATA DEGLI UBERTI "DALLA CINTOLA IN SU TUTTO EL VEDRAI"

GIU' E SU'

SU E GIU'.....

E VAI.....

L'ISOLA DI GORGONA E LA NEVE

GIOCHI DI LUCE

Purtroppo no vi sono foto dal momento che il mio blog ha esaurito lo spazio disponibile per le foto e sono in attesa di risposte tecnologiche....

Nessun commento:

Posta un commento