domenica 19 gennaio 2014

ANELLO PASSO ACQUAPUTOLI TOBBIANA 9 GENNAIO 2014

Ancora una volta,nonostante le avverse condizioni meteorologiche,le donnine non hanno desistito e hanno portato a termine il giro programmato anche se una persistente nebbia ci ha tolta la panoramicita' del giro che in condizioni di tempo ottimali ha diverse aperture sulle valli sottostanti.

ALLA PARTENZA SUL 32

ANOMALIE DI STAGIONE:LA GINESTRA IN FIORE

SEMPRE SUL 32 MA SULL'ASFALTO

Purtroppo quest'anno il nostro Appennino e' penalizzato dalle correnti umide che impediscono l'entrata di aria fredda e cosi' sono gia tre escursioni che sono condizionate dalla nebbia.
Per fortuna che molti problemi li risolviamo con il satellitare perche in certe occasioni neanche il cartaceo puo' essere d'aiuto sopratutto se la segnaletica e' balorda o inesistente....
L'UOMO RAGNO ESISTE

Comunque anche in questa escursione ha regnato sovrano il divertimento dal momento che per trovare la partenza del sentiero praticamento abbiamo fatto il viottolo sulla strada sopra Tobbiana e per l'unica anima viva che abbiamo incontrato,era assai diversamente abile,per cui ci siamo ritrovate a fare un altro giro e come si suol dire un'altra corsa
BIVIO SI LASCIA L'ASFALTO CHE PROSEGUE VERSO CASCINA


MA CHE AVRA DA DIRE...BAGNATA O SQUARACCIO(PIOGGIA IN MONTEPIANESE)

SEMIPANORAMA
...
Ma la tenacia e' stata premiata e cosi' alla fine abbiamo trovato l'imbocco del sentiero anche se sul palo non vi' segnalato alcun numero(32);per arrivare a Tobbiana ,un piccolo paese arrocato sotto l'appennino Pratese,abbiamo preso il nostro trenino fino a Prato dove c'era Donna Carla ad aspettarci e seguendo le indicazioni per Montale,in breve siamo giunti a Tobbiana.
CASTAGNO ARROCATO


I SEGNI DEL TEMPO

VERSO LA MADONNA DEL SASSO SULLA MULATTIERA

Il giro non presenta alcuna difficolta a parte il discorso della sentieristica mal tenuta che in casi di nebbia puo' creare qualche problema e volendo puo' essere collegato alla zona della Cascina di Spedaletto o nei giorni festivi previa telefonata,essere allungato alla Rifugio del Vespaio.
DATI TECNICI
LUNGHEZZA=KM 13
TEMPO DI PERCORRENZA=4 ORE
DISLIVELLO=600 MT
SENTIERISTICA =32,10,18
DESCRIZIONE PERCORSO
E' UMIDA


MADONNA DEL SASSO:PUNTO PANORAMICO CON PIAZZOLA DI SOSTA

CARTELLONISTICA ILLUSTRANTE IL NOSTRO PERCORSO AD ANELLO

SI SALE

Arrivati a Tobbiana,prima della piazza si prende la strada che sale rapidamente e si prosegue per circa 3 km fino a trovare la cartellonisica di Tobbiana e sullo spiazzo si ferma la macchina e sulla dx sul palo troviamo i segni del CAI senza numero e da li' il sentiero si inoltra su una pineta che si sviluppa in salita senza mai pero' eccessive pendenze e che in breve riporta sull'asfalto,poco sopra una villetta in posizione panoramica.
QUADRIFOGLIO TROVATO DALLA CARLA


QUOTA 800 MT

SIAMO SULL'ASFALTO

DI NUOVO SULLO STERRATO MA LA NEBBIA PERSISTE ANZI...

Si sale ancora lungo la strada per un centinaio di metri e ad una curva secca si imbocca una stradella sulla sx e poco dopo a dx per un'antica mulattiera lastricata che segue a mezzacosta il versante del Monte Perlo e si giunge al Tabernacolo della Madonna del Sasso che in giornate serene offre ampi spettacoli.
Al termine della mulattiera si rientra sull'asfalto che seguiremo per circa 10 minuti per poi sulla dx rientrare lungo la strada sterrata dove e' possibile avere problemi di orientamento a causa di una discutibile segnaletica posta su un palo e con frecce poche chiare riportanti il sentiero 32,30,32/A e indicazioni per la fonte tral'altro il sentiero per quest'ultima appare sbarrato.
ABETAIA IN NEBBIA


SEGNALETICA VERAMENTE REBUSSATA

USCIAMO DAL SENTIERO E SALIAMO LUNGO UNO STRADELLO DISBOSCATO

DISASTRO DI SEGNALETICA

Noi abbiamo proseguito per circa 100 mt a diritto per poi salire su uno sterrato difronte a noi con molti tronchi a terra e in breve ci siamo ricongiunti al sentiero 10 proveniente dal Passo degli Acquaputoli da dove saremmo dovute arrivare noi se avessimo ritrovato il sentiero 32 smarrito alla segnaletica della fonte.
Giunti in cima abbiamo proseguito sulla dx e camminato in una faggeta suggestiva e alquanto bassa e ogni tanto invasa dalle felci:anche questo tratto fino agli Acandoli ricalca il percorso della Prato Montepiano.
Passati dei boschetti di pino in lieve ascesa in meno di 45 minuti siamo arrivate al Passo degli Acandoli e qui la segnaletica e' molto esaudiente;impossibile sbagliarsi...
ALMENO LA PIOGGIA CREA QUALCHE EFFETTO


BIVIO SUL 10

SENTIERO DELLA TALPA
LA FOTO PARLA DA SOLA
FONTE:SECONDO LA CARLA L'ACUA NON E' BUONA QUI
RADICE
QUI L'ACQUA E' BUONA PERCHE INCANALATA....

ECCOCI AL PASSO:QUI LA SEGNALETICA E' OTTIMA



Con una curva secca dx abbiamo preso lo stradello forestale e passata una fonte abbiamo proseguito lasciando il bivio del sentiero per casa Alteta e abbiamo proseguito sempre sullo stradello fino a trovare Casa Rossa disabitata ma che merita la sosta per il pranzo sotto il gigantesco
Rientrati sul sentiero ignoriamo lo stradello che prosegue a diritto e andiamo sulla sx e passate alcune case il sentiero inizia a scendere rapidamente attraverso boschi di castagno e si arriva nelle vicinanze delle cascatelle.
CARLA DICE CHE L'ABBRACCIO SPRIGIONA ENERGIA


ANCHE ME MEDESIMA

PURE GIANNA

IL TASSO SECOLARE ALLA CASA ROSSA

Anche qui la segnaletica e' veramente disastrata,bisogna tene r presente di attraversare il corso d'acqua e avere il torrente sulla sx:qui ci sono molti tronchi d'albero a terra che costringono a numerosi piegamenti.
CASA ROSSA


LUNGO IL 18

SENTIERO DISASTRATO

PELLEGRINA ANNA

ABBIAMO ATTRAVERSATO IL TORRENTE:ORA RIMANE SULLA SX

METATO,SIAMO VICINE ALLE MACCHINE

Passata una presa d'acqua il sentiero ufficiale scende ma e' in condizioni disastrose per cui conviene prendere il sentiero non segnato che prosegue a diritto e nonostante ogni tanto appaia infrascato,in breve riporta sul 18 e proseguendo lungo uno sterrato che fiancheggia uno splendido metato,arriviamo sull'asfalto che prendiamo e con una brevissima salita ci riporta alla macchina  

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