domenica 19 ottobre 2014

ANELLO TABERNACOLO DI GAVIGNO

Questa escursione ha visto il gemellaggio tra un vero gruppo trekking"OLTRE LA CITTA'"e il nostro trio ed e' venuta fuori una piacevole giornata caratterizzata dalla presenza di "ragazze diversamente giovani" che pero' hanno dimostrato un entusiamasmo e una condizione fisica incredibili.
ALLA PARTENZA DEL TABERNACOLO DI GAVIGNO



SEGNALETICA

SI INIZIA IN DISCESA LUNGO L'ASFALTO CHE PORTA A FOSSATO

Aggiungi didascalia

DONNE DI SPALLE

CHE DONNE

L'idea del gemellaggio e' scaturita dalla mente della Maria che,socia del gruppo vero,ogni tanto viene in prestito nel nostro e complice la Carla e la voglia di alcuni dei parecipanti a compiere il giro del Monte Calvi.
DESCRIZIONE TECNICA 
LUNGHEZZA=12,20 KM
DISLIVELLO=1016 MT
TEMPI DI PERCORRENZA=3 ORE E 47 MINUTI CON 2 ORE DI SOSTE VARIE...5 ORE E 50 MINUTI
SENTIERI=21/A
RITMO MEDIO=31:27MIN/KM
MASSIMA ALTITUDINE=1251 MT CROCE DEL MONTE CALVI
MINIMA ALTITUDINE=685 MT ATTRAVERSAMENTO RIO CECIALE(FOSSATO)
ASCESA TOTALE=1016 MT
DISCESA TOTALE=800 MT
IDRATAZIONE=5,25 LT.
SI LASCIA L'ASFALTO


BIVIO

CARLA A FOSSATO


SEGNALETICA

CHIACCHIERE AL PAESE

VERSO IL RIO CECIALE

SI SCENDE

TUTTI I DATI SONO SCARICATI DAL PROGRAMMA EDMONDO SU SAMSUNG GALAXI E GARMIN EXTRA 20.
FRAZIONAMENTO TEMPI
TABERNACOLO BIVIO FOSSATO=1,330 KM 12 MINUTI
BIVIO FOSSATO-FOSSATO=1 KM 18 MINUTI
FOSSATO-CHIAPPORATO=4,410 KM 1,10 ORA
CHIAPPORATO-MONTE CALVI=2,100 KM 46 MINUTI
MONTE CALVI-PIANACCIA(BIVIO 00)= 800 MT 13 MINUTI
PIANACCIA-TABERNACOLO GAVIGNO=2,200 KM 50 MINUTI.
BIVIO

SI RACCOGLIE

DONNA CARLA

RIO CECIALE

DONNA GIANNA

BOSCO DI LATIFOGLIE

Logicamente sono tempi soggettivi ma quello che conta e' di compiere un'escursione che appaghi l'anima e l'occhio ma che si concluda sempre in maniera positiva e senza problemi.
Descrizione percorso
Lasciata l'auto al Tabernacolo di Gavigno facilmente raggiungibile da Prato seguendo prima la statale di Vernio e giunti a Mercatale di Vernio seguire prima le indicazioni per Cantagallo e al bivio successivo per Fossato,si prosegue per un km in discesa sulla strada verso Fossato e lasciata una prima stradella(sbarra) poco dopo sulla dx su uno spiazzo troviamo lo stradello.
BARGI


MARIA


LE DONNE DI OLTRE LA CITTA'

SUL SENTIERO

Inizialmente infrascato,poi scende lungo la vecchia mulattiera che in breve raggiunge il paese di Fossato,borgo di pietra,come i vecchi paesi dell'Appennino.
Dopo la visita al paesino affacciato sul versante della Sambuca e sopratutto una sosta alla bottega del paese che appare ferma nel tempo,seguiamo le indicazioni 21/A per Chiapporato che discende verso il Rio Ceciale che attraversiamo senza problemi e iniziamo a risalire il bosco di castagni perfettamente conservati in un bosco lussureggiante e dai massi ricoperti di un muschio verdeggiante.
CHIAPPORATO


SUL SENTIERO




8 MARZO ANTICIPATO A CHIAPPORATO

ABBANDONO

Il sentiero sale fino al Poggio per poi mantenersi in falsopiano fino al paese di Chiapporato:poco dopo il Poggio bisogna prestare attenzione ai segnavia dal momento che vi sono tronchi secolari di castagni a terra e un felciaio piuttosto infestante.
Comunque il sentiero e' ben segnato e non presenta mai alcun problema,dopo circa un'ora e 10 minuti giungiamo al bivio del borgo di Chiapporato(sx) e crinale Brasimone,Pianaccia(DX).
La visita al borgo merita una deviazione:fino a un paio di anni fa il borgo era abitato da madre e figlia che vivevano in assoluto stato di eremitico,ma alla morte della madre,la figlia e' stata portata a vivere in paese.
SI INIZIA A RISALIRE


FAGGETA AUTUNNALE

BOSCO

PANORAMA DA LA FOSSA SULLA VALLE DELLE LIMENTRE

Ritornati sui nostri passi,incominciano la salita in un bosco ombroso a svolte che si riapre sulla vallata della Limentra, alla Fossa mt 1089:la salita in alcuni punti mostra una notevole pendenza ma la fatica come sempre viene ripagata quando si arriva sotto le pendici del Monte Calvi.
Nonostante non siano grandi quote,il panorama che si abbraccia e' grandioso.dalle pendici della Sambuca fino all'invaso di Suviana e l'Alpe di Stagno.
Dalla partenza sono passate quasi 3 ore e la sosta la effettuiamo all'Eremo del Viandante che troviamo sul nostro cammino.
La salita alla croce del Monte Calvi o come la chiamano qui Croce di Geppe  ci obbliga ad uscire dal sentiero 21/a ma l'ascesa ne vale la pena.
DONNA GIANNA


SOSTA DELLA GUERRIERA

PANORAMA

VERSO LA CIMA

LINA E IL BARGI

IN CAMMINO

PANORAMA SULLE NEBBIE

Dopo la sosta riprendiamo il nostro cammino sul crinalino e lasciato il bivio per la diga,iniziamo a risalire costeggiando prima una faggeta e poi un abetaia dove le mie amiche hanno fatto man bassa di funghi...
In breve siamo alla Pianaccia dove sulla sx troviamo lo 00 per Montepiano mentre noi andiamo sulla dx e iniziamo la nostra discesa nel boschetto di faggi e presto affrontiamo le Scalette crestina di roccete facilmente percorribili ma come sempre conviene prestare attenzione in caso di piogge recente.
SOTTO IL MONTE CALVI


ATTESA DEL GRUPPO

TABERNACOLO

BARGI...

GENTIL CONSORTE

DEVIAZIONE PER LA CROCE

SULLA CROCE GIANNA E IL BARGI

IO

Qui il panorama e' sulla Zucca e sulla Sambuca e suoi paesi adagiati dolcemente sui monti come casette del presepio.
Rientrati nella bassa faggeta,risaliamo il Poggio Roncommanaio e la relativa discesa e anche prestare attenzione,questa e' l'ultima asperita' della giornata e in breve giungiamo al Tabernacolo di Gavigno.
ECCOCI


ALPE DI STAGNO

SQUARCI DI AZZURRO



PARTICOLARE DEL CAMINO

ALL'EREMO DEL VIANDANTE

SUL CRINALE

VERSO LA PIANACCIA

LA PIANACCIA

Il giro non e' effettuabile in MTB e nella stagione invernale si presta ad interessanti escursioni,anche come sempre bisogna prestare attenzione nelle zone sotto le pendici dei monti.
La zona del Monte Calvi e' raggiungibile pure dall'Alpe di Stagno e dall'invaso del Brasimone attraverso piacevoli camminate.
GIANNA


ARENARIA


PASSAGGIO

POGGIO RONCOMMANAIO

S 
VA MEGLIO

ATTESA

FINE
 


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