martedì 14 ottobre 2014

DAL PASSO DEL GIOGO DI SCARPERIA AL PASSO DELLA FUTA 6 OTTOBRE 2014

Ed ecco siamo pronte e rispettiamo il programma autunnale che prevede diverse escursioni non ad anello ma come traversate in zone logicamente servite dai mezzi pubblici e nonostante io senta tante lamentele sui disservizi di TRENITALIA E SITA,noi ogni qualvolta ce ne siamo servite,siamo rimaste ampiamante soddisfatte.
PASSO DEL GIOGO VERSANTE COLLA DI CASAGLIA


CARTELLONISTICA LOCALE

PARTENZA

BIVIO PER SANT'AGATA

SUL SENTIERO

Il gruppetto di tre aumentato di una essendosi aggiunta la Maria,ha compiuto la traversata Passo del Giogo di Scarperia-Passo della Futa in un ambiente integro ma sopratutto variegato nonostante le quote si siano mantenute sempre intorno ai 1000 mt:infatti siamo passate come in una giostra dai castagni ai faggi al brullo in un susseguirsi di poggi e crinali.
L'escursione non era partita bene dal momento che l'autista di una macchina privata che da Barberino ci avrebbe dovuto portare a San Piero a Sieve dove avremmo preso il bus,si e' presentato con mezzora di ritardo adducendo una misteriosa manifestazione all'autodromo di Scarperia delle Ferrari...alle nostre vigorose rimostranze l'omino non sol,o perserava nella sua cazza(bugia)ma addirittura sosteneva che lo prendessimo per i fondelli...logicamente non si e' vista una Ferrari ma semplicemente quel tipo aveva ronfato oltre l'orario
CARLA IN POSA


SEGNAVIA 00

DONNA NELLA NEBBIA

PANORAMA SUL VERSANTE MUGELLANO
..
Comunque onde evitare di essere malmenato dal gruppetto delle donne inferocite,con la stessa cifra del pulmann,ci ha portato su al Passo.
L'escursione non puo' essere percorsa con la bici e sopratutto nei periodi invernali o dopo recenti piogge,il tratto che da Osteria Bruciata va alla Futa va percorsa sulla variante di Paraccia.
Infatti il tratto del Monte Gazzaro,che conviene sempre effettuarlo in ascesa,potrebbe presentare delle difficolta' nonostante la presenza di catene(raffazzonate) dal momento che l'ascesa e' assai ripida e su strapiombi e su terreno scivoloso anche in periodi asciutti.
VERSO CASTEL GUERRINO


MARIA E GIANNA IN CAMMINO

MARIA VERSO LA CIMA DEL CASTEL GUERRINO

1 ASCESA COMPIUTA 4 KM IN 1 ORA E 16 MINUTI

REIDRATAZIONE LIQUIDI

Anche il tratto del Castel Guerrino secondo me e' meglio affrontarlo in ascesa per lo stesso motivo del Gazzaro.
Logicamente nulla di pericoloso ma sempre notevole attenzione va prestata dal momento che il sentiero e'molto in pendenza.
A questo giro le mie donne al Passo di Osteria Bruciata hanno sostato piacevolmente dal momento che al capanno vi erano 4 baldi cacciatori che hanno loro offerto pure la grappina del nonno con la quale hanno corretto il caffe:il risultato e' stato praticamente immediato sopratutto per la Carla dal momento che hanno inserito il turbo sulla salita del Monte Gazzarro.
NEBBIE


MARIA IN SCIOLTEZZA

SEGNALETICA FARLOCCA DOPO CASTEL GUERRINO IN DISCESA SU CAMPI DI FELCI

TRATTO INFESTATO DALLE SELCI ED ERBACCIA

ECCOMI

TRATTO SU STRADELLO VERSO FAGGIO DELL'OMBRELLINO

DESCRIZIONE TECNICA
LUNGHEZZA=20 KM
DISLIVELLO=600 MT
TEMPI DI PERCORRENZA=
5 ORE E 50 MINUTI FINO AL PASSO DELLA FUTA A CUI VANNO AGGIUNTI 20 MINUTI PER RAGGIUNGERE SU STRADA MONTE DI FO'.COMUNQUE NEL CASO NON SIA NECESSARIO GIUNGERE AL PASSO,CONVIENE USCIRE ALL'APPARITA E PROSEGUIRE SU SENTIERO LUNGO LA STRDA MILITARE ROMANA
SENTIERI PERORSI =00

DESCRIZIONE PERCORSO
Il percorso parte a fianco del Posto Tappa e inizia subito in forte ascesa attravesando una abetaia in fase di rimboschimento per poi iniziare un lungo saliscendiin una zona di macchia purtroppo molto chiusa ma in alcuni punti diventa panoramico sulla Diga del Bilancino.
Poco dopo la partenza troviamo il bivio per Sant'Agata(sentiero 42)e giunti in cima al Monte Piaggione,si gode di una vista panoramica superba.
7 KM DALLA PARTENZA ALTRO BIVIO PER SANT'AGATA


DIREZIONE OSTERIA BRUCIATA

MONTE FAGGIO DELL'OMBRELLINO(1057 MT)

SELLA PRATIVA ALL'OSTERIA BRUCIATA


ECCOLE TUTTE INTENTE A MANGIARE..

In un gioco di saliscendi nella faggeta,dopo circa 4 km si inizia l'ascesa al Monte Castel Guerrino la cui pendenza e' notevolmente accentuata ma tranquillamente in poco si giunge in cima dove un tempo sorgeva un fortilizio eretto dagli Ubaldini a presidio della vicina strada di Osteria Bruciata;nelle giornate di limpidezza e' possibile scorgere Tirreno e Adriatico.
Poco dopo Castel Guerrino bisogna prestare attenzione in quanto non viene bene segnalata la curva a dx in cui piega il sentiero,vi e' solamente un cartello della segnaletica locale riportante il numero 9.
NON SOLO MANGIARE MA PURE IL CAFFE CORRETTO


BIS O TER???

SEGNALETICA AMBIGUA AL PASSO

VEDI COMMENTO SOPRA..MA NESSUNO CHE SEGNALI L'ASPERITA' DEL MONTE GAZZARO IN CASO DI PIOGGE RECENTI O GHIACCIO

SI LASCIA IL PASSO E SI INIZIA A SALIRE

VERSO IL MONTE POGGIOLINO

Il sentiero prosegue sempre in faggeta alternando tratti in falsopiano a lievi ascese e dopo circa 2 km lungo lo stradello troviamo il bivio del sentiero 44 per Sant'Agata.
Entriamo nuovamente in faggeta sommitale sempre in lieve ascesa ed e' il preludio al M.TE Faggio dell'Ombrellino zona particolarmente boscosa di faggeta ben conservata.
Al termine della sella inizia una zona prativa in discesa,siamo in vista del Passo di Osteria Bruciata:bellissimi prati ben mantenuti macchiati ogni tanto da alberi ad alto fusto.
Dopo 10 km dal Passo del Giogo e 2,56 ore giungiamo all'Osteria Bruciata,dove un capanno ristrutturato e animato da 4 baldi cacciatori stempra la nostra fatica
PANORAMA SULLA VALLE DI GALLIANO




DAL POGGIOLINO VERSO IL FAGGIO DELL'OMBRELLINO

PANORAMA

FAGGETA DOPO IL POGGIOLINO CON COLORI AUTUNNALI

.
Veniamo infatti caloprosamente accolte e addirittura ci rifocillano con un buonissimo piatto di pasta ma sopratutto innaffiano il caffe con il grappino....al quale le mie amichette Gianna e Carla fanno 2 giri....
Riprendiamo il nostro cammino e giunti alla segnaletica del Passo,una fiera di cartelli sui tempi di percorrenza ci manda in ciampanella...
QUESTA FIERA DI SEGNALETICA E' UNA VERGOGNA PERCHE' MANIFESTA CHE PURE SULLO SPORT PIU' PURO CI SIANO GLI INTERESSI..POSSIBILE MAI CHE PER ARRIVARE AL PASSO DELLA FUTA VENGANO INDICATI TEMPI DIVERSI L'UNO DALL'ALTRO???.
PERCHE IL CAI E LA GEA E ALTRE ASSOCIAZIONI NON SI METTANO INTORNO AD UN TAVOLO E DECIDERE CHE TEMPI DARE??I TEMPI POI SONO RELATIVI DAL MOMENTO CHE SONO INFLUENZATI DA TROPPI FATTORI.
ZONA SCISTOSA


SALITA

SOTTO IL MONTE GAZZARO

FUNGO PENE

MONTE GAZZARO

PANORAMA SULLA VALLE DI FIRENZUOLA

SI INIZIA A SCENDERE,SEMBRA LI' MA ANCORA CI SONO 5 KM

L'UNICA COSA IMPORTANTE CHE SECONDO ME DEVE ESSERE SEGNALATA,MA CHE LOGICAMENTE NON C'E',E' AVVERTIRE CHE IN CASO DI PIOGGIA RECENTE O DURANTE IL PERIODO INVERNALE,L'ASCESA AL MONTE GAZZARO RICHIEDE NOTEVOLE ATTENZIONE E SAREBBE UTILE SEGNALARE LA VARIANTE OSTERIA BRUCIATA -PARACCIA...
Trascurati i bivi per Sant'Agata e Marcoiano,riprendiamo il nostro cammino che da qui fino alla Cima del Monte Gazzaro non concedera' tregua di ascesa:sono 3 km di pendenza non indifferente e sotto la cresta del Gazzaro si trova un lungo tratto di catena utile anche in una giornata asciutta.
In questo tratto ci sono diversi punti panoramici che consentono di recuperare il fiato ma dopo un breve scollinamento inizia la salita sotto le pendici del Gazzaro,caratterizzata dalla presenza di scosesi dirupi sulla valle sottostante di Firenzuola.
Terminata l'ascesa dirupata inizia un tratto in falsopiano lungo un corridoio di faggio le cui foglie sono preludio di un autunno che incalza..
Dopo 55 minuti giungiamo sulla sella prativa del Monte caratterizzato da una croce con relativo libro vetta:uno dei pochi presenti nell'appennino mugellaneo,alla nostra dx e' possibile scorgere il Sasso di Castro,mentre alla sx l'invaso del Bilancino e di fronte gia' si mostra il cimitero militare della Futa.
BIVIO PER L'APPARITA


LUNGO IL CAMMINO

PASSO DELLA FUTA:16 KM IN 5 ORE E 50 MINUTI

RILASSAMAENTO AL DANCING DI MONTE DI FO'

IN ATTESA DELLA CORRIERA

GINNASTICA

Sembra toccarsi con una mano ma in effetti da qui al Passo ci sono ancora 5 km con qualche saliscendi e il bivio per l'Apparita localita' poco sotto il Passo della Futa nota perche da qui vi e' un tratto della Strada Militare Romana fino a Monte di FO',posto tappa GEA nostalgico che sembra evocare i films di Pupi Avati.
Comunque il tratto viene percorso in meno di un'ora e secondo me se non vi e' necessita di arrivare al Passo,conviene scendere sull'Apparita,percorrere un tratto della strada militare e arrivare ugualmente a Monte di FO' dove alle 16,20 si prende il pulmann per tornare a Barberino.

   

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