sabato 21 marzo 2015

MONTE PREVALIGO:DA BIFORCO A MARRADI 14 MARZO 2015

In attesa ora del disgelo che rende la ciaspolata piu' pesante causa aumento della temperatura,i nostri passi tornano agli antichi amori e ancora una volta la zona che maggiormante si presta ad anelli di un certo interesse paesaggistico e' quello del versante Tosco Romagnolo.
Non ha prezzo poi,la presenza del trenino della Faentina che parte da Firenze a diverse ore del giorno e ha fermate strategiche per poter appunto effettuare anelli di trekking ma anche con la bici.
Questa escursione ha visto il rientro dopo tanto di Stefano e insieme a lui abbiamo conosciuto un nuovo escursionista Alessandro che ha superato brillantemente l'esame delle terribili Donnine con la montanara DOP che non solo ha redarguito la Giannina dicendo che era sciupata ma poco dopo la partenza ha berciato al gruppo degli omini affinche' sveltissero certe operazioni e che non si era a Villa Arzilla.
Di sicuro questi non devono essere permalosi altrimenti dopo certi esami,non tornerebbero a rifrequentare le donnine;sotto esame a questo giro e' finito Stefano che talmente preso di mira,ha perso la trebisonda e come un satellitare impazzito ha dato waypoint alternativi e Andrea,omino vecchi tempi,per non farlo sentire a disagio,sul crinale poco sotto Poggio Renzuola,vedendo un cucuzzo ha pensato bene di viaggiare con il teletrasporto e finire al Passo della Braccina.
Per la cronaca,il Passo della Braccina unisce la valle di Corniolo a quella di Fiumicello-zona Forli e noi eravamo sopra Crespino sul Lamone -Faenza....
Logicamente dal punto di vista geografico sono stati rimandati e dovranno sottoporsi la prossima volta all'esame della cartina muta....
STAZIONE DI BIFORCO:ALESSANDRO,CARLA E ANDREA

GIANNA E FABIOLA

SCARPE DA BALLERINE

INIZIO SEGNALETICA CAI
DATI TECNICI DELL'ESCURSIONE
LUNGHEZZA=17 KM
DISLIVELLO=700 MT
TEMPO DI CAMMINO=4 ORE E 35 MINUTI
TEMPO TOTALE DI SOSTE=2 ORE E 30 MINUTI
SENTIERI PERCORSI =519,505,529
IL SENTIERO SI INERPICA LETTERALMENTE
 FRAZIONAMENTO TEMPI
BIFORCO-INNESTO SENTIERO=1,370 KM
SENTIERO-BIVIO 505=6,100 MT
BIVIO 505-P.SO DEL CARNEVALE=10,300 KM
P.SSO-BIVIO 529=13,500 KM
BIVIO 529-STAZIONE=17,800 KM
LA GAZZELLA NON SI SMENTISCE NONOSTANTE LA CARLA L'ABBIA AMMONITA

ECCO IL PRODE STEFANO

IL GRUPPO
+
Certamente anche Fabiola che ha pure superato lesame "Escursione Senza Neve",ha dovuto subire l'onta del viaggio in treno in compagnia della carne di castrato comprata da Alessandro:per la cronaca Fabiola e' vegetariana e ogni volta ci offre la sua mortadella di tofu ma sinceramente la mortazza originale non ha eguali...
ALTRA GRANDE PRESTAZIONE
Comunque ancora una volta i crinali romagnoli hanno stupito chi non era mai venuto in queste zone che hanno vallate incontaminate e ampiamente panoramiche.
L'escursione non presenta alcuna difficolta' ma secondo noi va effettuata nel giro come effettuato da noi dal momento che il tratto iniziale di salita che va da Camurano fino al crinale di Monte dell'Oro ha una notevole pendenza e in discesa non e' proprio il massimo....Come sempre consiglio di muoversi con il trenino della Faentina che parte da Firenze alle 7.29 e arriva a Biforco alle 8.44,mentre al ritorno parte da Marradi alle 16.57 con arrivo a Firenze alle 18.11.
CORNIOLO IN FIORE

SULLA VALLE DI BIFORCO

MONTE DELL'ORO 700 MT:UN PANORAMA DEGNO DI ALTE QUOTE

STEFANOOO,STUDIA GEOGRAFIAAAA

PASSO DI DANZA

CHE AVRA' TROVATO CARLA?

E ORA COSA DIRA'???

PANORAMA SUL FOSSO DEL FANTINO
Descrizione percorso
La partenza del sentiero e' quasi subito dopo il paese di Biforco lungo la strada per tornare a Firenze e precisamente subito dopo il ponte e il sentiero segnalato per la Rocca di Castiglionchio.
Si inerpica nel vero senso della parola e la pendenza la manterra' per quasi 3 km fino a quando 
IN FILA INDIANA
non si arriva sul crinale di Monte dell'Oro che nonostante la bassa quota ha una panoramicita' a 360 gradi.
Praticamente da qui non vi saranno piu' pendenze accentuate e l'unico vero tratto di salita che ci aspetta e' quello sotto Poggio Renzuola lungo il vecchio selciato che collegava Palazzuolo a Fantino.
Dalla selletta di Monte dell'Oro sono visibili i crinali dell'appennino romagnolo e la vallate del Lamone e
LASTRONI DI ARENARIA:DI FRONTE A NOI IL CRINALE DELL'ARCHETTA E PRATI PIANI
si procede su un sentiero ben marcato fra boschetti e prati e su lastroni di arenaria ingentiliti da qualche arbusto e alberelli prostrati dai venti.
Il cammino e' come sospeso quasi irreale pensando che siamo a quote relativamente basse e ovunque si volga lo sguardo il panorama non manca.Dopo un tratto di pianoro,si inizia una breve discesa su lastroni di arenaria e giungiamo in vista di un vecchio edificio:qui forse e' un punto da prestare attenzione per l'orientamento.Infatti il crinale e' sopra di noi sulla dx ma in effetti il sentiero va verso sx e dopo un'ulteriore ma brevissiam discesa confluisce sul vecchio selciato che come gia' detto univa Fantino a Palazzuolo.

CHE COSA INDICA STEFANO???
Siamo sotto le pendici di Poggio Renzuola e iniziamo l'ultimo strappo in salita e in breve giungiamo alla confluenza sul sentiero 505 che parte da Faenza e arrivata al Passo della Smbuca in un'entusiasmante e sorprendente crinale.
ECCO ALESSANDRO
Dopo la dovuta sosta durante la quale Donna Carla ha scalpitato,abbiamo proseguito andando a dx inoltrandoci in una bassa faggeta sul versante di Palazzuolo e qui essendo in ombra abbiamo trovato un po' di neve ma anche le prime primule e colchiti
STEFANO GUIDA IL GRUPPO:LA CARLA E' SFUGGITA AL CONTROLLO
Dopo circa 2 km bisogna prestare attenzione dal momento che il sentiero gira bruscamente a dx e lo sguardo torna nuovamente sulla valle del Lamone.
Inizia ora la discesa verso il Passo del Carnevale intervallata da tratti in piano su arenaria.
Il panorama e' sulla valle di Marradi e sui crinali sovrastanti Marradi.

ECCO I LASTRONI DI ARENARIA SOTTO POGGIO RENZUOLA
Dopo circa un'ora arriviamo al Passo che congiunge Marradi a Palazzuolo e di fronte a noi l'omonimo Monte Carnevale con una pala eolica.
Proseguiamo il cammino verso dx su asfalto e alla curva sulla sx troviamo il bivio del sentiero 505.
Lasciato l'asfalto,riprendiamo a salire lungo uno stradello e in cima passata un'azienda agricola andiamo a sx e al successivo trivio giriamo a sx proseguendo il nostro cammino sempre in salita costaeggiando le pendici del Monte Carnevale.


POGGIO RENZUOLA :SENTIERO 505
Giunti ad una selletta,lasciamo alla nostra sx la salita e proseguiamo il cammino in piano e poco dopo porre attenzione:lasciamo a sx il sentiero 505 che prosegue la sua sgambata panoramica verso il Monte Gamberaldi e scendiamo a dx dove troviamo per il momento i segnavia gialli del Mugello Trekking.
E SI MANGIA
Passati i ruderi di una casa ritroviamo i segnavi b/r e sul muro della casa di dx compare l'indicazione del sentiero 519 e ALTA VIA DEI PARCHI.
Inizia da qui la via verso Marradi e nuovamente il panorama si allarga verso la zona di Brisighella mentre davanti a noi i crinali che separano la valle di Marradi e quella di San Benedetto in Alpe.
La vegetazione e' quella tipica
TRATTO DEL SENTIERO 505 CHE VA VERSO IL PASSO DEL CARNEVALE:IL NOSTRO CAMMINO ORA E' SUL VERSANTE DI PALAZZUOLO
quota del castagno e qualche trattto di discesa e' caratterizzato da gradoni di arenaria che puo' creare qualche attimo di incertezza a chi ha gambe corte..
Man mano che ci abbassiamo di quota ,Marradi si manifesta sempre di piu' e giunti a un rudere giriamo a dx lungo una carrareccia e subito dopo sulla dx su un pino troviamo la deviazione dalla carrareccia.


PRIMULA,AHIME SFUOCATA
Inizia il tratto di discesa assai ripida e su pietraia e in breve arriviamo sull'asfalto di Marradi:il sentiero 519 e' lungo 5 km e lo abbiamo percorso in poco piu' di un'ora.
E' altamente panoramico e puo' essere percorso anche in MTB.
IL SENTIERO IN OMBRA FUNGE DA RICOVERO ALLA NEVE

QUI LA DEVIAZIONE DEL 505 NON E' BEN SEGNATA:INVECE DI CONTINUARE A DIRITTO SULLO STRADELLO GIRIAMO BRUSCAMENTE A DX E UN SUPERBO PANORAMA CI ATTENDE


SOSTA

SULLA VALLE DI MARRADI

CRINALE DI ARENARIA DEL 505


GRADONI DI ARENARIA

ECCOCI AL PASSO DOPO QUASI 11 KM DA BIFORCO

SI LASCIA L'ASFALTO E SI INIZIA A SALIRE SU STRADELLO:FONTANELLO

SI VA SX

DOPO CIRCA 2 KM DAL PASSO,QUANDO LA CARRARECCIA VOLTA VERSO SX,NOI ANDIAMO IN DISCESA A DX

ECCO LE INDICAZIONI:SECONDO ME FORSE E' IL CASO CHE IL BIVIO VENGA SEGNALATO QUANDO C'E LA DEVIAZIONE A DX

SENTIERO 519

GRANDE FABIOLA:10 con lode


ARENARIA FRIABILE

SIAMO AI RUDERI DELLA CASA:IL CAMMINO VOLGE A DX

ECCO L'ALTRO BIVIO:LASCIAMO LA CARRARECCIA E PROSEGUIAMO A DX;A MARRADI MANCA NEMMENO 20 MINUTI,TRATTO ASSAI RIPIDO IN DISCESA

ECCO ALESSANDRO

UN MITO DEL TREKKING:ANDREA

RINGRAZIO ANCORA UNA VOLTA TUTTI PROTAGONISTI DI QUESTA ENNESIMA AVVENTURA...SIAMO A QUOTA 986 ESCURSIONI..UN LUNGO CAMMINO INIZIATO IL 7 MAGGIO 1989 QUANDO MAI MADRE MI ISCRISSE AD UN CORSO DI ESCURSIONISMO DI BASE..DA ALLORA DI STRADA NE HO FATTA IN COMPAGNIA DI TANTE PERSONE,ALCUNE SI SONO PERSE,ALTRE HANNO PRESO ALTRE STRADE,ALTRE ANCORA HANNO CHIUSO IL LORO LIBRO DELLA VITA E ALTRE ANCORA SI SONO CONGEDATE DALLE VETTE.
MA OGNI ESCURSIONE HA AVUTO LA SUA STORIA,LE SUE RISATE E LE SUE BATTUTE E NONOSTANTE QUALCUNO ABBIA DETTO CHE LE MONTAGNE ALLA FINE SONO TUTTE UGUALI,IO DICO DI NO.
CHE FA?CI SALUTA,SPERIAMO DI NOOOOOO

1 commento:

  1. Bellissima escursione e grandiosa compagnia incluso il prof. di geografia. Il "castrato" era squisito.

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