lunedì 13 luglio 2015

ANELLO MTB PINETA DI CLASSE LIDO DI DANTE

Il giro proposto abbraccia un tratto di pineta costiera di quasi circa 20 km dove la campagna si confonde con gli odori marittimi,dove il fieno si contrappone al capanno di pesca a fianco e dove la dolce melodia dei fenicotteri si contrasta al rumor del mare che entra impetuso nelle anse del fiume.Questa e' la Romagna..
Il giro da me proposto parte da Lido di Classe,localita balneare a pochi km da Ravenna 
raggiungibile in treno da Firenze.Il cartello del Parco lo troviamo all'ingresso del paese a fianco della Chiesa e ci rende subito l'idea della vastita' della pineta deturpata diversi anni fa da un incendio doloso.
Dalla chiesa seguiamo le indicazioni del sentiero 2 e pedalalti circa 600 mt abbandoniamo l'asfalto e seguiamo le indicazioni Canale Pergani,strada sterrata tutta esposta al sole e da evitare nelle giornate festive poiche'per 2 km e'
notevolmente polverosa e trafficata(unica nota dolente).Da tener presente lo scarso rifornimento di acqua e l'esposizione ai raggi solari per tanti km.Arrivati in fondo al canale,al Centro Visita della Bevanella,giriamo per un sentierino sulla sx e risaliamo sull'argine(vedi foto accanto).Merita un sosta dal momento che abbiamo un'ampia visione sulle valli e sulla pineta
km 4,39:lasciamo l'argine e seguendo sempre le indicazioni sentiero 2 giriamo a dx e proseguiamo sullo stradello sterrato addentrandoci nella pineta millenaria.
Ecco il sentiero dentro la pineta:sempre ben battuto,privo di difficolta' adatto a chiunque abbia voglia di pedalare immersi nella natura.
Il percorso che seguiamo si snoda lungo lo stradello sterrato e sempre all'ombra fino a quando non arriviamo al ponticello sul Torrente Bevano.Passato il ponte giriamo a dx fino a sbucare sulla strada bianca proveniente da Fosso Ghiaia.Aggiriamo la sbarra e proseguiamo lungo la carrareccia con a dx il Bevano e a sx i campi coltivati.
Completa esposizione al sole e privo di fontanelle.


KM 9,07:siamo nella valle dell'Ortazzo e merita una sosta per ammirare dall'alto la maestosita' della valle.Nelle giornate di massima limpidezza e' possibile ammirare lo spettacolo dell'Appennino Romagnolo:da sx verso dex nell'ordine ci appaiono il Monte Carpegna,il Ssso di Simone e Simoncello e il crinale dei monti di La Verna.All'imbrunire poi indiimenticabile rimane il volo dei fenicotteri.
Dopo la sosta al capanno riprendiamo la pedalata lungo lo stradello,lasciandoci alle spalle le valli dell'Ortazzo.Si pedala all'ombra di una pineta in fase di rimboschimento.
Paesaggio agricolo a pochi metri dal mare.Siamo nella zona piu' devastata dall'incendio doloso di qualche anno fa della Foce del Bevano e che mando' distrutta la parte piu' millenaria della pineta.
Da allora e' impossibile l'accesso alla Foce del Bevano

Al termine della pinetina  si volge a dx lungo un viottolo sabbioso ma ben battuto in direzione mare.
Completa esposizione al sole e ancora nessuna possibilita' di rifornimento acqua. Seguendo il viottolo si costeggia quello che rimane della pineta e dopo un paio di km troviamo la sbarra che aggiriamo e procediamo lungo l'asfalto in ombra.
KM 12,O6=Dopo circa un km dopo la sbarra,di fronte a una casa gialla sulla dx troviamo il viottolino che ci permette di entrare nella pineta di Lido di Dante.E' un tratto di single trek e prestare attenzione alle radici e ai pruni infestanti.
KM 12,28=Dopo circa 200 mt dal viottolino sulla sx troviamo la possibilita' di attraversare il canale,altrimenti proseguire a diritto e in fondo a sx e poi in parallelo al sentiero precedente.
Proseguendo lungo lo stradello a fondo sabbioso ma ben battuto al bivio successivo teniamo la dx ed entriamo in uno dei diversi sentieri che permette l'accesso alle dune lungo il tratto di spiaggia libera.
Tratto di spiaggia riservato ai nudisti .
Ecco quello che rimane del tratto di duna che un tempo recente univa Lido di Dante alla Foce del Bevano.
La duna e' stata distrutta dai recenti disastri dell'esondazione marina del 5/6 Febbraio 2015.
Precendentemente la duna era sospesa tra mare e pineta in un tripudio di ginestre conferendole un aspetto magico e insolito per il Mare Adriatico.La Foce del Bevano oggi e' visitabile solo previe visita accompagnate e rivolgersi al Centro Cubo Bevanella.
Km 13,56:Lido di Dante.Qui abbiamo la possibilita' di rifornimento acqua e cibo.Dalla piazzetta si segueno le indicazioni della ciclabile e in breve arriviamo sul tratto di scogliera che delimita l'accesso alla spiaggia libera.
Iniziamo a pedalare lungo una traccia ben battuta che seguiremo fino a quando non troviamo l'attraversamento del manto stradale.
km 14,95=Si attraversa lasciando sulla dx il ponte di ferro che permette di dirigerci a Lido Adriano,oppure al termine del ponte di riprendere l'argine dx che ci porta a Ravenna.
Noi ci manteniamo su quello di sx
Argine che costeggia il tratto dei Fiume Uniti;parallelamente sulla dx come gia' detto l'altro tratto che una volta giunti a Ravenna prosegue fino a Forli.
KM 17,49=Dopo aver pedalato piacevolmente lungo lo stradello arriviamo al bivio sulla sx che ci permette di arrivare sulla strada che unisce Ravenna a Lido di Dante e Adriano.Strada notevolmente trafficata.
Porre quindi attenzione all'attraversamento per iniziare a pedalare lungo Via Marabina,strada privata a fondo sterrato e in parte al sole.
Dopo circa 2 km arriviamo alla Torraccia resto del vecchio porto di Classe
Cartello esplicativo.
Papaveri.
Al km 19.36(foto sottostante)lasciamo lo stradello principale e sulla dx troviamo una traccia di sentiero inerbito che ci porta verso la pineta.Anche questo e' un tratto completamente al sole e privo di rifornimento idrico.
Questa penuria di acqua rappresenta un cruccio sopratutto nelle giornate di maggior insolazione.
Km 20,01=giunti alla sbarra torviamo lo stradello in ghiaia che proviene da Fosso Ghiaia e prosegue sulla sx verso la Foce del Bevano e ingresso pineta dalla quale siamo pervenuti.



Sara' un tratto completamente al sole e costeggia la parte della pineta il cui percorso l'ho gia descritto nel post precedente dedicato ai sentieri nascosti della Pineta di Classe.
Km 23,06=siamo al bivio per la Foce del Bevano:andiamo a dx e ritorniaqmo sui sentieri pedalati all'andata.
Quindi attraversiamo il ponte di legno e seguiamo le indicazioni sentiero 2:dopo aver trovato sulla dx la sbarra e proseguendo sempre sullo stradello bianco,poco dopo 1 km,lasciamo lo stradello e andiamo a dx lungo il sentiero ben battuto che si addentra in un altro tratto di pineta.

Km 26,10=lasciata la pineta,davanti un sentierino ci permette di salire sull'argien lasciando sulla sx lo stradello che ci avrebbe portato alla confluenza dell'argine.Pedaliamo piacevolmente lungo l'argine fino a quando non ritroviamo lo stradello principale che costeggia le valli.
Cardo mariano
Il nostro e' un pedalare lungo l'argine che costeggia il torrente ingentilito dai capanni.
Lo sguardo si perde tra le mille anse delle valli con un sottofondo di ciclalio piacevole.
Siamo sospesi tra mare e fiume.
KM 30=Eccoci nuovamente a Lido di Classe.il percorso non ha tempi di percorrenza dal momento che ciascuno di noi lo puo' percorrere in base alle proprie esigenze.

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