mercoledì 6 aprile 2016

Monte Rondinaio-Lago Santo Modenese

Ormai quando avevamo lasciato la speranza di salire sul Rondinaio vestito d'inverno,e' arrivata tanta smentendo pure il detto che la Neve di Marzo dura dalla sera alla mattina...Mai avrei immaginato che al 19 di Marzo avremmo potuto ciaspolare su una neve dal sapore invernale:addirittura l'ascesa alla Croce presentava tratti ghiacciati anche se non ha creato problemi.
La salita alla Croce del Rondinaio e' unaq classica invernale e forse la piu' spettacolare della zona anche perche' nei suoi panorami non mostra crinali feriti dagli impianti e tutta la sua conca glaciale e' una poesia della natura.Le cime man mano che sali sembrano proteggerti e le creste innevate sembrano pizzi.

Nell'immagine sopra:partenza
Immagine accanto:il sentiero lascia sulla dx il bivio per Rifugio e M.te Giovo.
Conca Lago Baccio,sullo sfondo il crinale Altaretto-Giovo
Panorama
La Gisella sorride al termine di un allungo che le ha permesso di superare Alessandro

Per chi ama la fotografia,l'ascesa alla vetta e' assai gratificante per gli spettacoli che si aprono...quello che geograficamente parlando e' lontano,dalla Croce ti appare vicino e la Garfagnana e l'Emilia si abbracciano in un contesto di cime...questa immagine non e' solo invernale ma come sempre la neve esalta la fantasia.
Il crinale che dal Rondinaio sale al Giovo attraverso la cresta dell'Altaretto durante la stagione invernale appare immacolato e solo gli esperti alpinisti la percorrono;noi abbiamo avuto la fortuna di assistere alla discesa di un gruppo di alpinisti nel canalone che dall'Altaretto scende alla conca del Lago Baccio.

Fabiola sul tratto in ascesa verso la sella 
Croce del Rondinaio Lombardo cosi chiamato perche' nel Medioevo i toscani definivano il territorio a Nord dello spartiacque appenninico Longobardia o Lombardia e per distinguerlo dall'altro Rondinaio
Sullo sfondo il Monte Cimone con la veste più consona a lei nell'inverno
Il crinale che dal Passetto sale all' Altaretto:il canale si presta ad affascinanti discese di scialpinismo

La conca del Lago si presta a piu' vie di salite e volendo invece di salire direttamente alla Croce del Rondinaio,si puo' prima salire alla cima del Rondinaio Lombardo,percorrere la cresta fino alla Finestra del Rondianio e da qui ridiscendere un tratto per poi risalire all'altra cima.
Il percorso non presenta alcuna difficolta'...logicamente va al buon senso mantenersi al di sotto dei punti esposti e lontani dalle cornici di neve che creano falsi percorsi.
DESCRIZIONE TECNICA
LUNGHEZZA PERCORSO=10 km
DISLIVELLO=500 mt
TEMPO DI PERCORRENZA=1 ora e 37 minuti comprensivi dell'asecsa alla Finestra del Rondinaio
SENTIERI PERCORSI=
DESCRIZIONE PERCORSO
Lasciata l'auto al parcheggio del Lago Santo Modenese,saliamo lungo lo stradello che per un breve tratto e' comune sia per l'ascesa alla cima del Rondinaio che per quella del Giovo.
La zona durante le altre stagioni e' un punto di partenza per tantissimi sentieri diretti sia verso il crinale del Giovo che il Rondinaio attraverso il giro dei laghi oppure per la cima della Nuda del Giovo.
Tornando al nostro giro invernale,poco dopo si arriva al bivio per il Rifugio del Lago Santo Modenese (sulla dx),mentre noi proseguiamo seguendo le indicazioni per il Lago Baccio lungo un sentiero nella faggeta in leggera ascesa.

La Gisella e Fabiola dietro sull'ultimo tratto un po ghiacciato
L'Uomo del Monte ha detto ....Che meravigliaa
Anche la donna del Monte ha detto Che Meraviglia...
Dalla cima del Rondinaio lo sguardo va verso il crinale Alpe delle Tre Potenze,Abetone,Corno
Il crinale 00 che dalla Croce del Rondinaio va verso il Giovo
La cima dell'Altaretto e il canalone dove lo sci alpinismo esalta la sua discesa
Un passo da telemark
Si torna bimbe

Tralasciato il bivio poco dopo per Foce a Giovo-Lago Turchino (splendido itinerario estivo ad anello giavdescritto in un precedente post)proseguiamo e in breve arriviamo alla conca del Lago preannunciata da una splendida apertura sulla Valle del Giovo.
Da qui teoricamente il percorso diventa libero dal momento che sono innumerevoli le tracce d'ascesa verso il crinale,ma noi abbiamo seguito quella che dal Lago va verso dx lasciando sulla sx le pareti innevate del crinale Altaretto -Giovo.La conca e' spettacolare complice pure una splendida giornata e una neve immacolata sulle pareti a strapiombo.Proseguendo il cammino si avvicina alla Sella dove deviando sulla sx prendiamo il cammino per la Finestra del Rondinaio dal quale come testimonieranno le immagini,lo spettacolo e' ancora più mozzafiato per i contorni pennellate dalla neve.

Le tre immagini successive sono dedicate alla Finestra del Rondinaio....un sogno dove la fantasia e' realta
Il sentiero 00 che da Foce a Giovo sale al Rondinaio:sotto siamo nella conca del Lago Turchino

Non ...solo in salita ma anche in discesa la Gisella mostra le sue doti e supera la Carlina.....clamoroso

Dalla Finestra abbiamo preferito tornare alla Sella per affrontare l'ultimo tratto di ascesa su un sentiero più battuto che ci porta sotto la cima del Rondinaio :da qui alla Croce manca veramente poco e seguiamo i pali b/r dello 00.
Le immagini commenteranno lo spettacolo dalla croce;per il ritorno abbiamo effettuato il medesimo percorso effettuando pero la deviazione per il Rifugio Lago Santo dove abbiamo ripreso subito le calorie perse...

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