lunedì 19 settembre 2016

Anello Crespino sul Lamone

E' un giugno ideale per chiudere il primo semestre con un'escursione sui crinali romagnoli che pur non avendo E cime di rilevanti altezze,sono in grado di regalare emozioni ai neofiti della Romagna..Infatti i miei allievi,eccetto il mitico Tucci,appartenendo al Granducato di Toscana,ignorano le bellezze di questo versante.E' stato un evento storico,tipo Teano,con l'incontro a mezza strada tra Romagna e Toscana con relativo gemellaggio e apoteosi di bellezze sul crinale di arenaria che da Lozzole sale ai Prati di Frassinello...
Lozzole,antico borgo di pietra recentemente riportato in vita,posto sul crinale che da Faenza arriva in terra toscana con il mitico Sentiero 505.Qui i baldi giovani del gruppo hanno dato vita ad un incredibile spettacolo....si sono denudati mostrando integralmente il loro fisico dalla cintola in su' anche se ad onor del vero,il Tucci e' andato oltre con un costumino  adamitico....eccelsa prestazione che ha ringalluzzito noi donnine al punto che su quelle r occie salivamo come spinte da forze oscure....
A Fantino-Crespino lo storico incontro...la storia scrive una nuova pagina...la nascita della RomaTosca...
I crinali sud verso la Colla di Casaglia
Tanta e' la fama del gruppo Tipidabaccocanne che pure dalla Legion Straniera chiedono l'arruolaamento

Ginestra nel massimo della fioritura
Dopo quasi 4 km i primi ruderi di Lozzole;nell'immagine sotto segnaletica CAI FAENZA
Ancora una volta grande motore di spinta di entusiasmo e' stata Amanda che con la sua coinvolgente energia,da' enorme risalto all'ambiente e stimola la fantasia del Sommo Maestro di Roccia Luciano:infatti ogni volta trovano modo di diversificare un tratto di cammino arrampicandosi laddove sembra impossibile.
Il cammino e' stato piacevolissimo e nonostante fossimo in Giugno,le temperature sono state mitigate da quel venticello di crinale che non ci ha mai abbandonato.
Escursione che non presenta alcuna difficolta' se non prestare un minimo di attenzione nel tratto di arenaria tra la Baita dei Prati Piani e la strada bianca diretta a Crespino,sentieri e relativi bivi sempre ben segnalati;per esperienza consiglio di percorrere l'anello come descritto.
Per arrivare a Crespino consiglio il trenino della Faentina con partenza da Firenze alle 7.29 con arrivo a Crespino alle 8.45;da qui poi per evitare i 3 km di asfalto che ci separano dall'imbocco del sentiero,possiamo aspettare la corriera alle 8.57 che in pochi minuti ci porta al sentiero.
Per il ritorno ci sono piu' possibilita' ...bisogna considerare che il giro e' lungo 17 km con un dislivello di 700 mt.
Tutti i network sono impazziti per questi ragazzi...
Ma i tre ragazzi modestamente preferiscono rimanere con le loro ragazze.....
Giuliana capeggia il gruppo Valdinievole
Il grande e unico maestro Luciano apre la fila sui crinali di galestro
Primi gradoni superati con Tucci che precede l'Amanda
Il gruppo si ricompatta...i partecipanti sono increduli per questa Romagna che nessuno si aspettava
Pronto.....eppure le credenziali dicono di lui esser un bravo omino...
La Luisella ad ogni uscita si rivela essere sempre di piu' una Gazzella:fonti ufficiali riferiscono che faccia uso di erbette fornite dalla Carla,assente per un'escursione sulle Dolomiti..
Ecco Amanda
Amanda,Anna,Luisella,Giuliana..dietro la Legion Straniera;l'immagine sotto ritrae Amanda e la sua Sophie
DETTAGLI TECNICI DELL'ESCURSIONE
LUNGHEZZA=16,55 KM;NEL CASO IN CUI NON SI PRENDESSE IL PULMINO E' NECESSARIO AGGIUNGERE 3 KM DI ASFALTO
DISLIVELLO=700 MT
TEMPO DI PERCORRENZA(ESCLUSE SOSTE)=4 ORE E 40 MINUTI CON 3 ORE DI SOSTE
SENTIERI PERCORSI=STRADA DI LOZZOLE-505-531
RIFORNIMENTO IDRICO=LUNGO LO STRADELLO CHE DA FANTINO PORTA A LOZZOLE-LA FONTANA RIMANE SULLA DX.
DESCRIZIONE DEL SENTIERO
Il sentiero percorre fino a Lozzole la" Strada di Lozzole " e la strada e' asfaltata fino ai ruderi di            ,per poi divenire sterrata fino a Lozzole:la pendenza e' accentuata nel primo tratto per poi mantenersi con una regolare pendenza fino a quando non vediamo il campanile della Chiesina.Da Crespino a Lozzole abbiamo percorso 3,900 km in 58 minuti e un dislivello di 300 mt.
Dopo la dovuta sosta in questo piccolo borghetto sospesa tra i crinali di Palazzuolo e dell'Archetta e da dove si gode di un panorama che e'  dir poco fantastico,riprendiamo il cammino lungo il sentiero 505 proveniente dal Monte Prevaligo in direzione Colla di Casaglia.Inizia il tratto di crinale di arenaria con passaggi su scaloni che si superano senza alcuna difficolta:qui un tempo sorgeva il Castello di Lozzole e gli scenari sono talmente spettacolari che la fatica viene ampiamente ripagata.Sulla nostra sx tutto il Vallone delle Fogare mentre in lontananza il crinale che dalla Colla corre verso il Muraglione.Si prosegue di dosso in dosso sulla grandiosa cresta  diretta a Monte Carzolano,selvaggiamente dirupata e brulla a sx(versante sud) e boscata invece sulla dx con esemplari di quercia e carpineti che man mano che ci alziamo lasciano il posto al faggio.
Luisella
Giuliana e Amanda...che cosa si scambieranno...notare dietro la Luisella che si defila...che abbia fornito pure loro di erbette..????
Scoop...Amanda con .....le cronache locali parlano di Luciano...
Orniello prostrato
Luisella se la ride......allora si diverte quindi non e' stanca....
Crinale di arenaria
Abile e arruolato...tranquilli..non siamo in Africa....semplicemente in Romagna.....
Un altro pezzo da novanta....
Ma quale gruppo trekking puo' vantare certi iscritti...Ares
Lasciamo il crinale di arenaria...inizia il tratto nel bosco con una pendenza in alcuni tratti accentuata....
Dopo 9 km siamo praticamente al termine delle fatiche in ascesa...siamo ai Ronchi....si prosegue verso dx
Un grande feeling da ambo le parti;l'immagine sotto Amanda sui prati di felci sulla costa Frassinello...siamo al termine dell'asecsa

Lungo il cammino troviamo varii appostamenti fissi di caccia e dopo circa un'ora troviamo sulla dx il sentiero diretto alla Baita dei Prati Piani:consiglio vivamente di proseguire lungo il sentiero 505 per i panorami che godremo dalla costa di Frassinello lungo l'Archetta.
Da qui l'arenaria lascia il posto alla faggeta e la pendenza torna ad essere accentuata per circa 1 km;dopo 5 km da Lozzole giungiamo alla sbarra dei Ronchi e praticamente siamo quasi al termine della salita.
Da Lozzole ai Ronchi abbiamo percorso 5 km in 90 minuti di cammino:complessivamente alla sbarra abbiamo percorso 8,900 km in 2 ore e 30 minuti e un dislivello di 680 mt.
Alla sbarra seguiamo sempre le indicazioni per Colla di Casaglia lasciando alla nostra destra il sentiero stradello per il Passo della Sambuca-Poggio Altello.
Lo stradello compie l'ultima ascesa in un'ombrosa quanto gradita faggeta e dopo poco il faggio si dirada e sulla nostra dx si mostra il versante di Palazzuolo con il Passo della Sambuca e le antenne di Poggio Altello.
Sentiero 531:crinale dell'Archetta
E non eravamo a grandi altezze...altrimenti che avrebbero combinato....
Segnaletica CAI:sentiero da percorrere con attenzione ma non presenta difficolta'

Luciano sul sentiero 531
Rosa dei venti

Percorriamo ora la costa di Frassinello caratterizzata da una fitta vegetazione di felci.... e il sentiero ormai percorre un tratto in pianura con vasti panorami di fronte e sulla sx del Mugello Romagnolo.Dopo 40 minuti arriviamo al bivio 531:Abbiamo percorso dai Ronchi 2,400 km in 40 minuti e complessivamente da Lozzole ora abbiamo sulle gambe 11,300 km con 3 ore e 10 di cammino,sempre soste escluse.
Il sentiero 531 percorre tutta la cresta di arenaria dell'Archetta mostrando il sentiero percorso da Lozzole e inizia la sua discesa verso Crespino:il sentiero non presenta difficolta' nonostante una segnaletica CAI indichi Monte Archetta sentiero per esperti.
Sentiero assai panoramico su entrambe le vallate avendo ormai il faggio lasciato spazio ad arbusti piegatidall'azione dei venti che qui,per esperienza battono impietosamente.
Arriviamo alla Baita dei Prati Piani:abbiamo percorso 12,90 km in 3 ore e 37 minuti,da qui a Crespino ancora 1 ora di cammino escluse soste..
Dopo la dovuta sosta sui prati,riprendiamo il nostro cammino percorrendo uno stretto sentiero di arenaria dapprima in piano per poi iniziare la sua ripida discesa su gradoni ingentiliti da faggi prostrati e frammisti a basse latifoglie:spettacolo superbo...gli occhi fanno il piendo di tutto.Poco dopo terminata la cresta di arenaria e voltandoci per un attimo per capire che crinale sia,entriamo nel bosco e in breve arriviamo allo stradello delle case di Bibbiana...stradello bianco che con il sole si percorre malvolentieri ma consapevoli delle bellezze finora ammirate arriviamo a Crespino...qui merenda al Rifugio davanti alla stazione dove fanno delle ottime piadine..
Dopo la baita dei Prati Piani ecco il crinale di galestro che procede esile
Ultimo bastione di arenaria da superare in discesa
Verso Crespino
Il sentiero abbandona il galestro ed entra nel bosco
Amanda al termine del crinale
.Bibbiana...20 minuti e siamo a Crespino

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