lunedì 3 ottobre 2016

Anello Monte Giovo


DETTAGLI TECNICI
DISLIVELLO=450 MT
TEMPO DI PERCORRENZA=4 ORE ESCLUSE LE SOSTE;TEMPO DI PERCORRENZA FINO AL GIOVO=2 ORE E 20 MINUTI
LUNGHEZZA PERCORSO=10,37 KM
SENTIERI PERCORSI=521,00,527
RIFORNIMENTO IDRICO=SOLO AL LAGO SANTO MODENESE.
Logicamente il percorso merita di essere effettuato solo in condizioni meteo favorevoli,evitare assolutamente con la nebbia.
D'inverno non presenta alcuna difficolta' il tratto fino al Rondinaio,la cresta solo per Alpinisti Esperti.
DESCRIZIONE PERCORSO
La partenza avviene dal parcheggio di Lago Santo Modenese,a pagamento-4 euro l'intera giornata,e seguiamo le indicazioni multiple del CAI e tralasciato quasi subito il bivio sulla dx per il Lago Santo,continuiamo sul sentiero 523 che e' in comune con il 521 e il 519 per un altro tratto.
Infatti poco dopo lasciamo anche il 519 diretto a Foce a Giovo e giunti alla conca del Lago Baccio anche il 521 sulla sx diretto al Rondinaio Lombardo:noi proseguiamo sul 523 che costeggia la parte dx del lago sotto le pareti di roccia del Giovo.
SEGNAVIA 521 LUNGO IL SENTIERO
TRA L'IMPONENZA DELLA PARETE E QUELLA DELLA FIGURA DI LUCIANO,CHI VINCE IL CONFRONTO?FACILE...LUCIANO E POI NELLE IMMAGINI SUCCESSIVE SI CAPIRA' IL PERCHE'
CI STIAMO AVVICINANDO AL PASSETTO..INIZIA ORA LA RISALITA
ULTIMO STRAPPO E LA LUISELLA MOSTRA UNA CERTA' ATLETICITA'
SIAMO AL PASSETTO:QUOTA 1870 A DX IL SENTIERO PER IL GIOVO, ASX QUELLO DEL RONDINAIO.
LA NOSTRA META,MONTE GIOVO,CI PORTA SUL CRINALE VERSO DX.IL SENTIERO INIZIALMENTE SI MANTIENE SU UNA TRACCIA IN PIANO PER POI INIZIARE L'ASCESA E PASSAGGI SU ROCCETTE

Lo scenario e' superbo come abbracciati tra il Rondinaio Lombardo e il Giovo:radi boschetti di faggi si alternano alla pietraia fino a quando l'ultime esile faggio ci lascia e siamo ai piedi del crinale con alle spalle il Cimone e il suo crinale.Il sentiero ora zigzaga alleggerendo cosi' la pendenza e poco dopo siamo al Passetto sullo 00:abbiamo percorso 3,71 km in 70 minuti e un dislivello di 350 mt.
Il cammino ora prosegue verso dx e il crinale che dovremo affrontare si manifesta in tutta magnificenza..vediamo la mole che quasi incute timore dell'Altaretto che invece si percorre senza alcuna difficolta' se non per la sua accentuata pendenza mitigata dalla presenza di utili roccette dove poter far forza,vediamo pure la paretina che precede la croce del Giovo.
Dal Passetto il cammino prosegue a mezzacosta una prima cima,poi percorre la cresta per aggirarla poi sulla dx con un esile sentierino per giungere quindi alla Porticciola che si risale con un sentiero scavato nel terreno.
IL GRUPPO PROCEDE ORDINATAMENTE..CHIUDE LA MICHELA E APRE LA LUISELLA TALLONATA DALLA CARLA
DIVERTENTI PASSAGGI SU ROCCIA
IL RONDINAIO AMMIRATO DALL'ALTARETTO
SI SALE LUNGO LA PARETE DELL'ALTARETTO:NOTEVOLE LA PENDENZA MA NESSUNA DIFFICOLTA'
LA MANO SICURA DI LUCIANO CONSENTE ALLA MARIA DI SUPERARE UN SALTO ROCCIOSO
STREMATI?NO DIVERTITI

Arriviamo quindi alla base dell'Altaretto che lo superiamo facilmente e giungiamo alla cima e voltandoci indietro possiamo ammirare la mole del Rondinaio ,si giunge cosi' al Passo che precede l'ultima ascesa sulla paretina verticale ma attrezzata e qui troviamo il bivio del sentiero 26 proveniente dalla Vetricia.
Il tratto da affrontare e' breve ma per chi soffre di vertigini e' un duro banco di prova e sopratutto va percorso in compagnia di gente esperta;superata l'ultima facile balza rocciosa,ora il cammino e' su un largo sentiero prativo e lasciato il bivio sulla dx del sentiero 525 diretto al Lago Santo,giungiamo alla Croce del Giovo:abbiamo percorso complessivamente 6,65 km in 2 ore e 20 minuti.
Continuiamo il nostro cammino lasciando poco dopo lo 00 per prendere il 527:il cartello lo indica come sentiero EE ma sinceramente non mostra alcuna difficolta'.
ECCO L'ALTRO PILASTRO DELLA GIORNATA...IL SILENZIOSO MA ASSAI PREZIOSO GABRIELE
ECCO LA PARETINA SOTTO IL GIOVO ATTREZZATA:PASSAGGI CHE VA AFFRONTATO CON UNA CERTA PRUDENZA A CHI SOFFRE DI VERTIGINI.SI CONSIGLIA DI PERCORRERLO IN COMPAGNIA DI GENTE ESPERTA...IL PASSAGIO E' BREVE MA LA PARETINA E' A STRAPIOMBO SULLA CONCA DEL LAGO BACCIO
GRAZIE GABRIELE,GRAZIE LUCIANO(ORDINE ALFABETICO)...SENZA DI VOI IO NON SAREI STATA IN GRADO DI DESCRIVERE L'ANELLO COMPLETO
CHE STRESS
LE IMMAGINI COMMENTANO CHE ALLA FIN FINE SONO SEMPRE SORRIDENTI NONOSTANTE LA FATICA...ORGOGLIOSA

Inizia la discesa verso una conca erbosa dalla quale ,piegando a dx,si va  lungo un crinale roccioso e passata una piccola cima con panorami sul Rio Fontanacce,inizia la discesa vera e propria con svolte ravvicinate su roccia con panorami sempre piu' grandiosi sulla conca del Lago e la mole della Nuda difronte a noi.
Arriviamo quindi al Passo della Boccaia dopo aver attraversato un pianoro di mirtilleto dal sapore dei prati svizzeri talmente tutto ha un ordine ben preciso:abbiamo percorso fino a qui 8,72 km in 3 ore e 32 minuti.Entriamo nel bosco di faggi dal quale poco dopo inizieremo a scorgere tra i rami,le verdi acque del Lago che potremo costeggiare quando troviamo il bivio per il rifugio Marchetti fino al Rifugio Vittoria,termine della nostra escursione.
CARLINE

TERMINE DELL'ASCESA...MONTE GIOVO
SIAMO AL BIVIO:A DX IL SENTIERO 527 PER SCENDERE ALLA BOCCAIA E QUINDI AL LAGO.MENTRE PROCEDENDO A DIRITTO SULLO 00,SI VA AL COLLE DELLA BRUCIATA E DA QUI ALLA CIMA DELL'OMO
SUL SENTIERO 527
SI SCENDE..VIENE DATO COME SENTIERO PER ESPERTI MA NON PRESENTA ALCUNA DIFFICOLTA'
IL LAGO SANTO MODENESE DALLA MOLE DEL GIOVO
SOSTA ALLA RICERCA DEL MIRTILLO
IL SENTIERO CON LO SFONDO DEL CRINALE DELLA NUDA DEL GIOVO
PANORAMI ALPESTRI IN APPENNINO
PASSO DELLA BOCCAIA
TRA LE FRONDE DEL FAGGIO LE VERDEGGIANTI ACQUE INCRESPATE DEL LAGO SANTO
LAGO SANTO MODENESE.
E TORNARONO A METTERE I PIEDI SOTTO UNA TAVOLA

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