sabato 18 febbraio 2012

LE PALE DI SAN MARTINO

NON OCCORRE ARRAMPICARE.BASTA ENTRARE,AVVENTURARSI UN POCO TRA LE CRODE,TOCCARLE,ASCOLTARNE I SILENZI,SENTIRNE LA MISTERIOSA VITA(DINO BUZZATI)ECCO COME LO SCRITTORE GIUSTIFICAVA LA SUA PASSIONE PER LE PALE DI SAN MARTINO.PERSONALMENTE AVEVO PERCORSO I SENTIERI DELLE PALENEL PERIODO ESTIVO E MAI AVREI IMMAGINATO CHE NELL'INVERNO ASSUMESSERO UNA VESTE DIVERSA ANCOR PIU' AFFASCINANTE E MISTERIOSA.LO STESSO PERCORSO DELL'ALTIPIANO DELLE PALE E' STATO COME ENTRARE ALL'INTERNO DI UN LABIRINTO MAGICO BIANCO:OGNI GIBBOSITA' HA NASCOSTO UN PARTICOLARE CHE NELLA SUCCESSIVA "GOBBA"E' APPARSDO DIVERSO.RINGRAZIO LE MIE COMPAGNE CIASPOLATRICI GIANNA,ROSANNA , SIMONETTA,SIMONA,GLI SCIATORI GIUSEPPE , PAOLA,MORENO E IL PICCOLO GRANDE TOMMASO!UN GRAZIE PARTICOLARE ALLA GUIDA PIERO CHE CI HA ACCOMPAGNATO IN VAL VENEGIA E VAL CANALI E RENZO DELLE GUIDE ALPINE CHE CI HA CONDOTTO SULLA CIMA DELLE SCARPE ILLUSTRANDOCI METICOLOSAMENTE OGNI PUNTA CHE MAGICAMENTE SPUNTAVA DA QUEL DESERTO BIANCO.
CIMA TOGNOLA DISL=600 MT KM 13














DALLA PIAZZA DEL PAESE CI SI DIRIGE VERSO LE PISTE DEL FONDO E DA QUI PERCORSI POCHE CENTINAIA DI METRI TROVIAMO SULLA SX UNA LARGA PISTA FORESTALE CON NUMEROSI CARTELLI DELLA SENTIERISTICA.NOI QUI ABBIAMO CALZATO LE CIASPOLE E INTRAPRESO IL CAMMINO IMMERSI IN UNA ABETAIA ROSSA CON ESEMPLARI ALTI FINO A 40 MT,SI DISTINGUE FACILMENTE DALL'ABETE BIANCO IN QUANTO LA PAGINA INFERIORE HA RAMETTI SCURI MENTRE L'ABETE BIANCO LI HA ARGENTATI.LA PENDENZA CHE CI ACCOMPAGNERA' NON E' STATA MAI PROIBITIVA E NON E' STATO NECESSARIO CALZARE I RAMPONI.IL CARTELLO INDICA LA DISTANZA DELLA MALGA DI CIRCA 6'500MT, I PRIMI KM SI SNODANO LUNGO LO STRADELLO FORESTALE E ALLE NOSTRE SPALLE SEMPRE PRESENTI IL CIMOM DELLA PALA E LA ROSETTA.DOPO CIRCA 2 KM PASSATO UN PONTE TROVIAMO IL BIVIO PER MALGA CIGOLERA,NOI PROSEGUIAMO INVECE IGNORANDO SULLA SX UNO STRADELLO E IN BREVE GIUNGIAMO VICINO A UN PONTE DOVE TROVIAMO LA DEVIAZIONE DEL SENTIERO(9/352)E SALIAMO SU UN PIANORO E POCO DOPO IL SENTIERO SOTTO UN ABETE SI BIFORCA E ANDIAMO A DX CON UNA PENDENZA PIUTTOSTO ACCENTUATA CHE SI ANDRA' PROGRESSIVAMENTE SMORZANDO GRAZIE AI NUMEROSI ZIG ZAG TRA GLI ABETI.DOPO CIRCA 40 MINUTI AL COSPETTO DI UN CROCEFISSO IN LEGNO,SIAMO SUL PIANORO DELLA TOGNOLA CON UN PANORAMA MOZZAFIATO NONOSTANTE LA PRESENZA DEGLI IMPIANTI.ALLE NOSTRE SPALLE SI MOSTRANO TUTTE LE PALE E DIFRONTE LA CATENA DEI LAGORAI;ANCORA 10 MINUTI E GIUNGIAMO ALLA MALGA DOVE ABBIAMO GUSTATO UN PIACEVOLE PRANZO DOPO ESSERE GIUNTI SULLA CIMA TOGNOLA(2230 MT).IL RITORNO E' AVVENUTO PER LA MEDESIMA VIA

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