mercoledì 26 settembre 2012

LE RIPE DI TOSCANA ANELLO DI CORNIOLO 23 SETTEMBRE 2012

CRINALE POGGIO AGLI SCALI
Dopo 3 mesi e una settimana precisa dall'ultima escursione,gli scarponi hanno ripreso a macinare km di sentieri e l'emozione era tale che sembravamo io e la mia amica bimbette al primo giorno di scuola con la differenza pero' che invece di piangere per iniziare,noi fremevamo di arrivare alla partenza.
Come ripresa dell'attivita invernale,la scelta casualmente....(ah ah ah ah)e' caduta sulle montagne del versante romagnolo:leggendo diversi testi durante l'estate,smorzando cosi' le crisi di astinenza da vette,ripetutamente avevo letto di queste "RIPE DI TOSCANA" e cosi appena rientrata alla base da tre mesi di Romagna costiera,vai di lissio su questi magnifici sentieri!!!!!
Il mare sara' bello,affascinanti saranno i suoi tramonti o le sue albe,ammalianti saranno le immagini del mare in burrasca....ma come la montagna.....
L'anno scorso avevamo percorso il cammino dal Bidente di Pietrapazza a quello di Ridracoli,mentre in questa occasione ci siamo dirette sul Bidente di Celle:il fiume Bidente nasce dal Monte Falco e dopo aver attraversato diverse zone del Parco riversa le sue acque sull'ultima ansa del fiume PO a sud di Ravenna.
La giornata come sempre e' stata piacevole e ricca di episodi extra cammino;come ben sapete,prima di giungere a destinazione,abbiamo il vizio di coccolare il nostro stomaco,fermandoci a fare la degustazione colazione..
Per arrivare a destinazione,dovendo percorrere la statale della Consuma,ci siamo fermate in piazza per mangiare un pezzetto di schiacciata calda,......si era calda ma solo perche' scaldata per camuffare che fosse del giorno prima.....Ma a noi,il Sign,re Marcello non ce la racconta piu' e la prossima volta ne proveremo un'altra..
Lungo la strada del ritorno,invece ci siamo fermate alla LOCANDA FONTE DELLO SPINO,dove se non decidevamo di venire via velocemente,la padrona del locale,assai nervosa,ci avrebbe menato......Infatti,incautamente,alla domanda posta dalla donnina,se fossimo andate a funghi,la mia amica ha risposto negativamente e la donnina ha incalzato dicendo che sarebbe andata il giorno successivo...e  ahime la Giannina ha replicato sostenendo che la signora fosse fortunata abitando li'......TESTUALI PAROLE DI RISPOSTA"FORTUNATA......E CI VO DI LUNEDI PERCHE 'IO LAVOROOOOO GLI ALTRI GIORNIIII"""
DATI TECNICI=LUNGHEZZA PERCORSO:KM 16
DISLIVELLO=600 MT
TEMPO DI PERCORRENZA=5 ORE ESCLUSE SOSTE
DESCRIZIONE PERCORSO

OSTACOLI LUNGO IL CAMMINO

Lasciata la macchina al lago di Corniolo,abbiamo percorso poche centinaia di metri su asfalto,per poi al bivio andare a sx(a dx lo stradello prosegue verso il monte Ritoio e Passo della Braccina)e quasi subito abbiamo trovato i resti dell'antica mulattiera che conduceva a Celle:il sentiero si e' mantenuto per lunghi tratti su falsopiani e attraversato numerosi edifici del tempo che fu
Dopo circa 45 minuti di percorso,il paesaggio e' completamente mutato:da un bosco misto ci siamo trovate difronte ad uno spettacolo mozzafiato...LE RIPE DI TOSCANA
Imponenti stratificazioni di arenarie quasi brullse,punteggiate ogni tanto da cespugli di ginestra e orniello con difronte valloni ammantati di bosco e nel mezzo il Bidente di Celle,che qui scorre in una sorta di gola con meandri e anse
SULLE RIPE DI TOSCANA

LA RIPA DI ANNA

THE BEST

ANTICLINALI
In alcuni punti il sentiero su questo tratto si snoda a mo di cengia e in caso di pioggia conviene procedere cautamenteDopo circa un'ora si raggiunge Fonte del Bercio che nonostante l'assenza di pioggia,buttava copiosamente e in breve siamo giunti al bivio:la segnaletica non indica il bivio per Celle ma solamente il proseguo del sentiero 261 per Poggio Corsoio e cosi' abbiamo proseguito fino all'abitato di Fossa dove siamo stati accolti gentilmente da una coppi di signori assai gentili.

LA MARMITTA DEL CELLE




A questo punto abbiamo deciso di tornare sui nostri passi e al bivio,abbiamo attraversato il ponticello,costeggiato il nucleo di Celle e trovato lo stradello forestale che in 4 km in moderata ascesa ci ha condotto al Passo dei TRE FAGGI.Dalla partenza a qui sono stati percorsi circa 11 km in 4 ore di percorso che non ha mai presentato grossi strappi
Dal passo abbiamo preso il sentiero 259 recante l'indicazione Lago di Corniolo,in leggera salita per un breve tratto per poi svolgersi su crinale panoramico con andamento pianeggiante con ampie vedute sul crinale di Poggio agli Scali edopo circa 40 minuti siamo arrivate ai resti del Castello di Corniolo e in breve sulla strada.
MONTE DELLA MAESTA'





CASTELLO DI CORNIOLO
Il sentiero si mantiene sulla sx e dopo 10 minuti siamo arrivate al lago e da qui in breve alla macchina.


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