Cime secondari,meno conosciute ma le cui ascese sono spettacolari al pari di vette rinomate e sopratutto ascesa da ampi scenari sulle conche dei Campi di Annibale e sui crinali che dal Passo delle Radici compie il suo periplo verso Foce a Giovo toccando le Cime di Romecchio(sono 2TG7loip9),Cima dell'Omo,Monte Giovo,lo spettacolare e mozzafiato crinale dell'Altaretto per poi giungere al Rondinaio e alla sua finestra e scendere sull'incantevole e alquanto austera valle del Lago Turchino.
L'escursione fino al Monte Giovo non mostra nessuna difficolta' mentre la discesa al Lago Santo Modenese per il sentiero 525 richiede attenzione in quanto la pendenza e' notevole su terreno abbastanza friabile.L'escursione ha un dislivello di 600 mt e l'abbiamo percorsa in 4 ore escluse le soste.
SI PARTE...LUI ANCORA NON SA CHE FRA POCHE ORE VERRA' SCAMBIATO PER CLINT DA GIOVANE
PASSO DELLA BOCCAIA
SEGNAVIA CAI
CON NOI OGGI MARGOT DELLA GIULIANA..GRANDE PROTAGONISTA GRAZIE ALLA SUA PERFORMANCE
CAMPI DI ANNIBALE E LA CONCA GLACIALE DEL RIO DELLE FONTANACCE
RANUNCOLO D'ACQUA
I GRANDI LASTRONI DEI CAMPI DI ANNIBALE
DETTAGLI TECNICI
LUNGHEZZA=10,600 KM
DISLIVELLO=700 MT
TEMPI DI PERCORRENZA=4 ORE ESCLUSE SOSTE
SENTIERI PERCORSI=529-545(CIMA DELL'OMO E RITORNO FINO AL COLLE DELLA BRUCITA)-00-525
GRADO DI DIFFICOLTA'=E FINO AL MONTE GIOVO/EE DAL GIOVO FINO AL LAGO SANTO MODENESE
DESCRIZIONE ESCURSIONE.
Dal parcheggio del Lago Santo Modense ci incamminiamo su asfalto verso il Rifugio Vittoria ma subito incontriamo sulla nostra dx il bivio per il sentiero che sale verso il Passo della Boccaia lungo una mulattiera ben conservata che in moderata pendenza giunge sulle sponde del lago Santo per poi iniziare la sua ascesa all'interno di una fitta faggeta fino al Passo della Boccaia,importante snodo di sentieri per la Nuda del Giovo,crinale 00 e sentieri laterali per lo stesso Monte Giovo.
Qui andiamo sulla sx seguendo sempre il sentiero 529 direzione Colla della Bruciata.
IL CRINALE DEL GIOVO E LA VALLE DEL RIO DELLE FONTANACCE
LA GISE..IL CAMMINO CON LEI E' SEMPRE RADIOSO
....E CHE DIRE DELLA LUISELLA..
FASHION TREKKER
GIULIANA
ATTIMI
SI LASCIANO I CAMPI DI ANNIBALE E SI ENTRA IN UNA CENGIA RICOPERTA DI FAGGI.
DURANTE LA STAGIONE INVERNALE E' UNO DEI PUNTI CHE RICHIEDE MAGGIOR ATTENZIONE
PANORAMICA SUL RIO DELLE FONTANACCE
SUL MEZZACOSTA CHE PRECEDE IL PASSO DI COLLA BRUCIATA
LO STAMBECCO DEGLI APPENNINI
Dopo una brevissima discesa che va a passare un rivolo si entra nel magnifico pianoro dei Campi di Annibale caratterizzato da chiazze di erba inframezzate a vasti lastroni segnati dall'erosione glaciale.
Siamo sotto la cresta del Giovo e sulla nostra dx la piana modenese.
Dopo essere passati a fianco di un grosso masso erratico,il sentiero compie un largo giro i senso orario salendo su una cengia coperta di faggi dopo la quale si attraversa quasi in pari un vallettina per giungere infine sul Colle della Bruciata splendido affaccio sulla Garfagnana e sulle cime delle Apuane.
SOSTA AL COLLE DELLA BRUCIATA
SI SALE VERSO LA CIMA DELL'OMO:IL SENTIERO 00 SALE LUNGO LA CRESTA ROCCIOSA,IL545 L'AGGIRA A MEZZACOSTA PER POI GIUNGERE SULL'ANTECIMA
SEMBRA UN PASSAGGIO TECNICO MA E' UN LARGO SENTIERO
IL CRINALE CHE DAL COLLE DELLA BRUCIATA SALE AL GIOVO PER CONTINUARE VERSO IL RONDINAIO PERCORRENDO LA SPETTACOLARE CRESTA DELL'ALTARETTO
SENTIERO 545
LE APUANE
SEGNAVIA CAI:ESCURSIONE SEMPRE BEN SEGNATA
Dal parcheggio a qui abbiamo percorso 3,97 km in 70 minuti con un dislivello contenuto di appena 300 mt e nessuna difficolta'.
Da qui il sentiero 00 GEA prosegue diritto sotto le ripide pendici meridionali della Cima dell'Omo,mentre il sentiero di crinale segnato 545 prosegue sulla sx a mezzacosta per poi girare a dx su cresta rocciosa aggirandola nei tratti piu impervi.Poco dopo si arriva all'antecima e per prateria sommitale giungiamo in cima:cima segnalata da un semplice paletto ma i panorami sono come sempre spettacolari.
Dal Lago a qui abbiamo percorso 5,100 km in 90 minuti escluse le soste con un dislivello di 400 mt.
Dopo la sosta riprendiamo il cammino a ritroso fino al Colle della Bruciata e da qui seguiamo il sentiero 00 direzione Monte Giovo.Si inizia a salire su cresta rocciosa ma priva di difficolta e man mano che saliamo
lo sguardo si allarga sui versanti toscani ed emiliani:notevole sulla nostra sx l'affaccio sulla conca glaciale delle Fontanacce e sui Campi di Annibale mentre sulla nostra dx le pareti strapiombanti della Garfagnana e il crinale dell'Altaretto.
MARGOT SUL CRINALE CHE DALLA CIMA DELL'OMO CORRE VERSO IL PASSO DELLE RADICI:SI INTRAVEDONO LE CIME ROMECCHIO
GISE IN VETTA
PAUSA IN VETTA
SPETTACOLARE APPENNINO:L'EMILIA A SX E A DX LA TOSCANA
DALLA CIMA DELL'OMO SI RITORNA AL COLLE DELLA BRUCIATA E INIZIA L'ASCESA ALLA CIMA DEL GIOVO.
CIMA CHE ERA GIA' STATA CONQUISTATA L'11 SETTEMBRE 2016 PERCORRENDO LA CRESTA DELL'ALTARETTO(NEL BLOG C'E' IL POST RELATIVO ALL'ESCURSIONE)
BIVIO SENTIERO 21 PROVENIENTE DAL RIFUGIO VETRICIA IN GARFAGNANA
CHI SALE E CHI SCENDE
CONVERSAZIONE
La pendenza non e' mai accentuata e dopo circa 1 ora dal Passo siamo alla Croce del Monte Giovo che domina la conca del Lago Santo Modenese.Dalla Croce seguiamo per un breve tratto il sentiero 00 diretto al Rondinaio per poi prendere sulla nostra sx il sentiero 525.
Il tratto iniziale in discesa va percorso con attenzione ma non mostra mai alcuna difficolta' e scende rapidamente a zig zag sotto le incombenti parei del Giovo.Dopo circa 20 minuti di forte discesa,il sentiero concede un tratto quasi in piano con appaganti vedute sia sul Lago Santo che su Lago Baccio
IL LIBRO PENTOLA CHE PRECEDE L'ARRIVO ALLA VETTA
GIOVO-ALTARETTO-RONDINAIO
PAUSA IN VETTA
SI RIPOSA PURE LO STANCO ZAINO
AUSTERO,SUPERBO RONDINAIO
iI GIOVANI CHE FARANNO PERDERE LA TREBISONDA A LUCIANO RISCONTRANDO UNA CERTA ASSOMIGLIANZA CON CLINT GIOVANE...
.Si riprende poi la discesa tra stratificazioni rocciose e passaggi all'interno della faggeta per giungere poi sulle sponde del Lago Santo Modenese dove la sosta al Rifugio e' una meritata ricompensa:dalla cima del Giovo al Lago sono poco piu di 2 km con un dislivello di 500 mt ovverossia una pendenza del 25%..
Da l Rifugio al parcheggio sono 5 minuti di piacevole discesa.
INNESTO SENTIERO 525
PENDENZA DEL 25%
LA BORRA DEI PORCI
GIULIANA
CLINT HA ABBANDONATO I GIOVANI E PENTITO ASPETTA LE SUE PASTORELLE ARROCCATE TENACEMENTE ALLA ROCCIA
LAGO SANTO
INCANTO E MAGIA
domenica 5 novembre 2017
CORNO ALLE SCALE DA SPIGNANA-PISTOIA
Questo post assume un valore particolare perche' rappresenta l'ultima escursione di Ares,quadrupede escursionista,che per 14 mesi e' stato l'amico piu fantastico delle nostre uscite.
Lui e la sua mamma Amanda Lavelli hanno dato un input incredibile alle mie uscite e alla mia Pagina Facebook e soprattutto il loro entusiasmo espresso per i nostri Appennini:ad Ares e' stata dedicata pure un'escursione al Lago Scaffaiolo e la partecipazione e' stata immensa.
Lui sara' sempre parte di noi perche' tutto parla di Ares e perche' in ciascuno di noi ha lasciato un segno indelebile:dava relazione a tutti e in cambio dava tanto amore e le tante foto scattate testimoniano perche' fosse unico,unico come quel fischio di sua madre quando lo richiamava all'ordine..inutilmente.
ABBIAMO DA POCO LASCIATO IL BUTALE:SULLLA CARRERECCIA CHE CI ACCOMPAGNERA' FINO ALLE RONCOLE
IL GUERRIERO ERA PROPRIO STANCO QUEL GIORNO ...QUI SIAMO ALL'INIZIO MA LUI GIA' MOSTRAVA FATICA
LE PROTAGONISTE IN CAMMINO
PODERE LE RONCOLE
DOPO LE RONCOLE,IL SENTIERO SI ADDENTRA NELLA FAGGETA
ECCOCI AL BIVIO:NOI ANDIAMO A DX E SI GIUNGE DIRETTAMENTE SUL CRINALE PROVENIENTE DAL CUPOLINO-LAGO SCAFFAIOLO.ANDANDO A SX IL PERCORSO SI ALLUNGA E GIUNGE SEMPRE SULLO 00 MA PRIMA DEL LAGO
LE RONCOLE
L'escursione per arrivare al Corno dal versante toscano parte dal Podere Butale,sopra Spignana e attraversa immense conche boschive non deturpate dagli impianti con grandiosi panorami sulla valle della Lima:mozzafiato e' lo spettacolo del tramonto che cala e colora di un'acceso rosso le pareti del Monte Gennaio.
Unico neo,se poi si voglia chiamare neo,e' che il percorso del ritorno e' il medesimo dal momento che compiere l'anello significherebbe dal Passo dello Strofinatoio scendere al Cancellino ,percorrere il sentiero 20 fino ad incrociare il sentiero 2 che porta ai Mandromini e da qui altri 5 km del Torrente Verdiana per poi giungere al Podere Butale e questi ultimi 5 km sono in ascesa.
SOSTA
FANTASTICA E INCLONABILE LUISELLA..NONOSTANTE IL CALDO,LA FATICA NON LE PENDE MAI UN FILO...SEMPRE UNA FRESCHEZZA INCREDIBILE...
ARES E LA SUA MAMMA
E QUI SI CONCEDE ALLA GIANNA
SI SALE CON UNA FORTE PENDENZA
L'ESTATE ESPLODE CON I SUOI FIORI
ECCOCI SUL CRINALE E ARES LASCIA IL SEGNO:ABBIAMO PERCORSO 6 KM IN 1 ORA E 50 MINUTI CON UN DISLIVELLO DI QUASI 800 MT
SELFIE
DAL CUPOLINO VERSO CROCE ARCANA
DETTAGLI TECNICI
LUNGHEZZA=16 KM
DISLIVELLO=970 MT
TEMPI DI PERCORRENZA(ESCLUSE SOSTE)=2 ORE E 40 MINUTI DI ASCESA E 2 ORE IN DISCESA-
SENTIERI PERCORSI=STRADELLO BUTALE
GRADO DI DIFFICOLTA'=EE PER LUNGHEZZA E DISLIVELLO
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Da San Marcello Pistoiese seguiamo le indicazioni per Spignana e da qui per Podere Butale dove passiamo la sbarra e ci incamminiamo lungo la carrareccia in lieve ascesa e dopo 2 km incontriamo sulla dx il bivio per Torrente Verdiana e Podere Mandromini con immensi panorami sulla conca del Monte Gennaio e del suo crinale che declivia verso Pratorsi.
La salita alterna pendenze dolci e meno dolci e in un'ora siamo sul magnifico pianoro del Podere delle Roncole con un panorama a 360 gradi.
INIZIA LA CAVALCATA DELLO 00 VERSO IL CORNO:QUI SI ALZANO FORTI VENTI
PANORAMI
MAMMA AMANDA FISCHIA E LUISELLA FA DA VEDETTA...MA IL GUAGLIONE ...CIAO CIAO
SI SALE
RANUNCOLO
PASSO DELLO STROFINATOIO:QUOTA 187O MT.
ABBIAMO PERCORSO 7,500 KM IN 2 ORE E 23 MINUTI
PARLA E TI STRUGGE IL CUORE
PAUSA
Qui possiamo approfittare delle panche e della fontana che sgorga fresche acque per poi riprendere il cammino;poco dopo le Roncole lo stradello termina e il sentiero sale all'interno di una faggeta che si manifesta all'improvviso per poi riprendere il suo cammino sulla conca e salire a tornanti fino alla fontanina dove troviamo il bivio del sentiero n 4:abbiamo percorso 5,500 km dal Butale e siamo a quota 1650 mt.
Iniziamo a salire in forte ascesa lungo il sentiero 4 in un canale che d'inverno rappresenta una delle salite piu gratificanti verso il Lago Scaffaiolo.
DONNA GIANNA ASSAI SODDISFATTA
QUELLA MANO DELLA LUISELLA SUL VISO DI ARES:QUANTA TENEREZZA,QUANTO AMORE
CHI AVREBBE POTUTO IMMAGINARE...
SEGNAVIA UMANO
ULTIMO STRAPPO
In breve giungiamo alla sx del Cupolino sullo 00 con spettacoli immensi su ambo i versanti e l'occhio come sempre e'rapito e nessuna macchina fotografica potra' mostrare cio' che l'occhio vede.Qui Ares ha compiuto le sue ultime cavalcate e come non mai mostrava gratitudine a sua madre Amanda nel dedicare a lui e alla sua sorella Sophie tanto tempo.
Anche qui nonostante le innumerevoli foto,non sono in grado di esprimere quello che ho visto di ARES..la sua era una corsa folla come volesse catturare tutto il vento,come lo volesse conservare nel suo spirito indomito...gambe,orecchie,lingua..tuttuno per poi buttarsi tra le braccia di sua madre esausto ma felice di ricevere tante carezze e tanto amore.
CORNO ALLE SCALE.QUOTA 1970 MT..2 ORE E 40 MINUTI
ARES E SOPHIE
SI SCENDE E IL CAVALIERE NON TARDA A PRESTARE LA SUA MANO
E ORA ALLA GIANNA
GENTIANA LUTEA
CRINALE
Tornando al percorso,lo 00 ccome tutti i sentieri di crinale alterna tratti in ascesa e altri in piano ma senza mai alcuna difficolta' e dopo 2 km giungiamo al Passo dello Strofinatoio ,snodo di sentieri sia per il versante toscano che emiliano.Dal Passo inizia l'unico tratto impegnativo breve di ascesa tra le roccette ma che si supera senza alcun problema e in circa 600 mt di percorso con un dislivello di 150 mt si giunge a Punta Sofia poco distante dalla Croce del Corno.
Dal Podere Butale a qui abbiamo percorso 8 km in 2 ore e 40 con un dislivello di 970 mt.Il ritorno avviene per medesimo sentiero:volendo al bivio del sentiero 4 possiamo andare verso lo Scaffaiolo e scendere al Butale per il sentiero che si lascia alla fontana dell'innesto del 4.
E ORA UN ULTIMO PENSIERO AL NOSTRO GRANDE AMICO ARES INCONSAPEVOLE FAUTORE DI QUESTO BIZZARRO GRUPPO TREKKING TIPIDABACCOCANNE:TUTTO E' NATO IL 26 MARZO 2016 E NON AVRA' MAI FINE.PAROLA DI ANNA
SI GIOCA
CHE COSA E' UN RICORDO?
NIENTE.
NON LO PUOI VEDERE
NON LO PUOI TOCCARE
NON LO PUOI SENTIRE
EPPEURE E' COSI' GRANDE
CHE NIENTE
TE LO FA SCORDARE.
CIAO CAPINO RICCIO..CI MANCHI
Lui e la sua mamma Amanda Lavelli hanno dato un input incredibile alle mie uscite e alla mia Pagina Facebook e soprattutto il loro entusiasmo espresso per i nostri Appennini:ad Ares e' stata dedicata pure un'escursione al Lago Scaffaiolo e la partecipazione e' stata immensa.
Lui sara' sempre parte di noi perche' tutto parla di Ares e perche' in ciascuno di noi ha lasciato un segno indelebile:dava relazione a tutti e in cambio dava tanto amore e le tante foto scattate testimoniano perche' fosse unico,unico come quel fischio di sua madre quando lo richiamava all'ordine..inutilmente.
ABBIAMO DA POCO LASCIATO IL BUTALE:SULLLA CARRERECCIA CHE CI ACCOMPAGNERA' FINO ALLE RONCOLE
IL GUERRIERO ERA PROPRIO STANCO QUEL GIORNO ...QUI SIAMO ALL'INIZIO MA LUI GIA' MOSTRAVA FATICA
LE PROTAGONISTE IN CAMMINO
PODERE LE RONCOLE
DOPO LE RONCOLE,IL SENTIERO SI ADDENTRA NELLA FAGGETA
ECCOCI AL BIVIO:NOI ANDIAMO A DX E SI GIUNGE DIRETTAMENTE SUL CRINALE PROVENIENTE DAL CUPOLINO-LAGO SCAFFAIOLO.ANDANDO A SX IL PERCORSO SI ALLUNGA E GIUNGE SEMPRE SULLO 00 MA PRIMA DEL LAGO
LE RONCOLE
L'escursione per arrivare al Corno dal versante toscano parte dal Podere Butale,sopra Spignana e attraversa immense conche boschive non deturpate dagli impianti con grandiosi panorami sulla valle della Lima:mozzafiato e' lo spettacolo del tramonto che cala e colora di un'acceso rosso le pareti del Monte Gennaio.
Unico neo,se poi si voglia chiamare neo,e' che il percorso del ritorno e' il medesimo dal momento che compiere l'anello significherebbe dal Passo dello Strofinatoio scendere al Cancellino ,percorrere il sentiero 20 fino ad incrociare il sentiero 2 che porta ai Mandromini e da qui altri 5 km del Torrente Verdiana per poi giungere al Podere Butale e questi ultimi 5 km sono in ascesa.
SOSTA
FANTASTICA E INCLONABILE LUISELLA..NONOSTANTE IL CALDO,LA FATICA NON LE PENDE MAI UN FILO...SEMPRE UNA FRESCHEZZA INCREDIBILE...
ARES E LA SUA MAMMA
E QUI SI CONCEDE ALLA GIANNA
SI SALE CON UNA FORTE PENDENZA
L'ESTATE ESPLODE CON I SUOI FIORI
ECCOCI SUL CRINALE E ARES LASCIA IL SEGNO:ABBIAMO PERCORSO 6 KM IN 1 ORA E 50 MINUTI CON UN DISLIVELLO DI QUASI 800 MT
SELFIE
DAL CUPOLINO VERSO CROCE ARCANA
DETTAGLI TECNICI
LUNGHEZZA=16 KM
DISLIVELLO=970 MT
TEMPI DI PERCORRENZA(ESCLUSE SOSTE)=2 ORE E 40 MINUTI DI ASCESA E 2 ORE IN DISCESA-
SENTIERI PERCORSI=STRADELLO BUTALE
GRADO DI DIFFICOLTA'=EE PER LUNGHEZZA E DISLIVELLO
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Da San Marcello Pistoiese seguiamo le indicazioni per Spignana e da qui per Podere Butale dove passiamo la sbarra e ci incamminiamo lungo la carrareccia in lieve ascesa e dopo 2 km incontriamo sulla dx il bivio per Torrente Verdiana e Podere Mandromini con immensi panorami sulla conca del Monte Gennaio e del suo crinale che declivia verso Pratorsi.
La salita alterna pendenze dolci e meno dolci e in un'ora siamo sul magnifico pianoro del Podere delle Roncole con un panorama a 360 gradi.
INIZIA LA CAVALCATA DELLO 00 VERSO IL CORNO:QUI SI ALZANO FORTI VENTI
PANORAMI
MAMMA AMANDA FISCHIA E LUISELLA FA DA VEDETTA...MA IL GUAGLIONE ...CIAO CIAO
SI SALE
RANUNCOLO
PASSO DELLO STROFINATOIO:QUOTA 187O MT.
ABBIAMO PERCORSO 7,500 KM IN 2 ORE E 23 MINUTI
PARLA E TI STRUGGE IL CUORE
PAUSA
Qui possiamo approfittare delle panche e della fontana che sgorga fresche acque per poi riprendere il cammino;poco dopo le Roncole lo stradello termina e il sentiero sale all'interno di una faggeta che si manifesta all'improvviso per poi riprendere il suo cammino sulla conca e salire a tornanti fino alla fontanina dove troviamo il bivio del sentiero n 4:abbiamo percorso 5,500 km dal Butale e siamo a quota 1650 mt.
Iniziamo a salire in forte ascesa lungo il sentiero 4 in un canale che d'inverno rappresenta una delle salite piu gratificanti verso il Lago Scaffaiolo.
DONNA GIANNA ASSAI SODDISFATTA
QUELLA MANO DELLA LUISELLA SUL VISO DI ARES:QUANTA TENEREZZA,QUANTO AMORE
CHI AVREBBE POTUTO IMMAGINARE...
SEGNAVIA UMANO
ULTIMO STRAPPO
In breve giungiamo alla sx del Cupolino sullo 00 con spettacoli immensi su ambo i versanti e l'occhio come sempre e'rapito e nessuna macchina fotografica potra' mostrare cio' che l'occhio vede.Qui Ares ha compiuto le sue ultime cavalcate e come non mai mostrava gratitudine a sua madre Amanda nel dedicare a lui e alla sua sorella Sophie tanto tempo.
Anche qui nonostante le innumerevoli foto,non sono in grado di esprimere quello che ho visto di ARES..la sua era una corsa folla come volesse catturare tutto il vento,come lo volesse conservare nel suo spirito indomito...gambe,orecchie,lingua..tuttuno per poi buttarsi tra le braccia di sua madre esausto ma felice di ricevere tante carezze e tanto amore.
CORNO ALLE SCALE.QUOTA 1970 MT..2 ORE E 40 MINUTI
ARES E SOPHIE
SI SCENDE E IL CAVALIERE NON TARDA A PRESTARE LA SUA MANO
E ORA ALLA GIANNA
GENTIANA LUTEA
CRINALE
Tornando al percorso,lo 00 ccome tutti i sentieri di crinale alterna tratti in ascesa e altri in piano ma senza mai alcuna difficolta' e dopo 2 km giungiamo al Passo dello Strofinatoio ,snodo di sentieri sia per il versante toscano che emiliano.Dal Passo inizia l'unico tratto impegnativo breve di ascesa tra le roccette ma che si supera senza alcun problema e in circa 600 mt di percorso con un dislivello di 150 mt si giunge a Punta Sofia poco distante dalla Croce del Corno.
Dal Podere Butale a qui abbiamo percorso 8 km in 2 ore e 40 con un dislivello di 970 mt.Il ritorno avviene per medesimo sentiero:volendo al bivio del sentiero 4 possiamo andare verso lo Scaffaiolo e scendere al Butale per il sentiero che si lascia alla fontana dell'innesto del 4.
E ORA UN ULTIMO PENSIERO AL NOSTRO GRANDE AMICO ARES INCONSAPEVOLE FAUTORE DI QUESTO BIZZARRO GRUPPO TREKKING TIPIDABACCOCANNE:TUTTO E' NATO IL 26 MARZO 2016 E NON AVRA' MAI FINE.PAROLA DI ANNA
SI GIOCA
CHE COSA E' UN RICORDO?
NIENTE.
NON LO PUOI VEDERE
NON LO PUOI TOCCARE
NON LO PUOI SENTIRE
EPPEURE E' COSI' GRANDE
CHE NIENTE
TE LO FA SCORDARE.
CIAO CAPINO RICCIO..CI MANCHI
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