domenica 7 aprile 2019

ANELLO CASCATE DEL PESCINO

Spesso e volentieri ci rechiamo all'estero per ammirare i patrimoni della natura,quando poi  ignoriamo che scrigno di bellezze naturali abbiamo nel nostro territorio e a pochi passi da casa.

Oggi vi porto alla scoperta della Cascata del Pescino sotto il Monte Falterona:un salto di ben 70 mt tra le rocce dell'arenaria alimentato dalle acque del Fosso delle Motte,che nasce soto le pendici del Monte Falco.Siamo all'interno del vastissimo territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che abbraccia geograficamente parlando due regioni:la Toscana e la Romagna.


Sentiero 14-Castagno d'Andrea 
 Panorami dallo stradello
 Le protagoniste
 Singolare e alquanto originale omino di pietra
 Castagneti

Da Castagno lungo un'incredibile percorso tra faggete,arenarie,e balzi una fitta rete di sentieri ci porta fino all'invaso di Ridracoli oppure nei luoghi sacri dell'Eremo di Camaldoli.
Il percorso che vi propongo per ammirare questo incredibile salto non e' particolarmente impegnativo e anche il dislivello e' abbastanza contenuto;i sentieri e i relativi bivi sono sempre ben segnati e il tempo di percorrenza ci permette ora con la bella stagione di sostare sotto la cascata inebriati dal fragore delle acque.Volendo alla Cascata possiamo abbianare il giro del Falterona e Falco con i Balzi delle Rondinaie:a questo giro ho dedicato un precedente post.
Ringrazio la Gisella Fragorzi,nativa del luogo ed esperta conoscitrice della zona e un pensiero alla Vecchia(mamma di Gisella) che ha percorso questi sentieri fino alla veneranda eta' di 90 anni.
Balzo delle Rondinaie e crinale Giogo di Castagno 
Bivio 14 e 14 A
Abbiamo percorso 1,400 km 
 Cartello CAI
 Nebbie spettacolari che risalgono il Giogo di Castagno

DETTAGLI TECNICI
LUNGHEZZA=12 KM
DISLIVELLO=600 MT
TEMPO DI PERCORRENZA=3 ORE-ESCLUSO SOSTE CHE SONO SEMPRE SOGGETTIVE
SENTIERI PERCORSI=14-14C-11-9

LA TRACCIA DEL GIRO E' SCARICABILE DA WIKILOC-BARBAGLI60
DESCRIZIONE GIRO
Essendo un anello,arrivo e partenza sempre al Cimitero di Castagno di Andrea raggiungibile in pochi minuti dal paese:con una breve deviazione al ritorno,in caso di bel tempo,vale la pena arrivare all'osservatorio Astronomico della Moia ,uno straordinario balcone su tutta la valle di Castagno.
Dal cimitero e' possibile anche recarsi all'incantevole Borgo di Serignana con un percorso di circa 30 minuti.
Tornando al nostro giro,seguiamo le indicazioni del sentiero 14 incamminandoci lungo lo stradello che dopo circa 1,400 km ci porta al nucleo delle Casette dove a sx si stacca il sentiero 14 A per il Giogo di Castagno:questo e' un punto panoramico adagiato sotto l'incredibile crinale di arenaria del Balzo delle Rondinaie fino al Giogo.
Le scalette...ah ah ah ah 
 Passaggio da EE..Grande Maria
 Case Migliari
 Giogo di Castagno da Case Migliari
 Tabernacolo a Case Migliari
Da Castagno a qui abbiamo percorso 3 km in 40 minuti

Proseguiamo sul 14 con una regolare ascesa all'interno di questi magnifici castagneti che hanno reso celebre il paese:durante la stagione autunnale la raccolta delle castagne e' riservata solo a coloro che gestiscono questi castagneti che sono dei veri e propri salotti della natura.
Dopo circa 3 km arriviamo a Case Migliari,quota 857 mt,:purtroppo il cielo plumbeo non rende merito ai panorami e ai contrasti dei castagni secolari ma l'atmosfera rimane magica.Continuiamo il cammino e dopo circa 1 ora arriviamo al bivio del sentiero 14 C che risale il Fosso del Falterona.Lasciamo il 14 sempre diretto al Giogo di Castagno e iniziamo a risalire il Fosso.il fragore delle acque ci fa capire che a questo tentativo,lo spettacolo della Cascata non manchera'.
 Fosso Falterona
Innesto sentiero 14C
Da Castagno a qui abbiamo percorso 4,100 km in 60 minuti escluse soste
 Maria sorride..Non sa chi sia la Gisella e i percorsi fatti anche dalla Vecchia...Ciao ciao..
 Sentiero 14 C risalendo il Fosso del Falterona
 Sentiero in forte ascesa ma sempre ben segnato

Il sentiero sale in maniera decisa all'interno di una maestosa faggeta in ambiente veramente selvaggio dove la presenza dell'uomo e' quasi nulla;dopo circa 45 minuti soste comprese arriviamo al bivio della Cascata.Siamo a quota 1130 mt e andiamo a sx seguendo le indicazioni che indicano il sentiero per EE:sinceramente mi sembra molto eccessivo tale classificazione.
Il sentiero prosegue sempre all'interno della faggeta e sale moderatamente e in 10 minuti siamo allo spettacolo incredibile della Cascata.Dopo la dovuta sosta torniamo sui nostri passi e torniamo al bivio del sentiero 11 direzione Pianaccia e proseguiamo il nostro cammino che continua a procedere in falsopiano e in circa 20 minuti giungiamo all'innesto del sentiero 9 che iniziamo a seguire.
Innesto sentiero 11 per Cascata
Abbiamo percorso da Castagno 5,800 km in 90 minuti e 30 minuti di soste.Sentiero privo di difficolta' 
 Siamo sopravvissute alla Gisella..
 CASCATA DEL PESCINO:Un salto di 70 mt



 Sentiero 11 verso la Pianaccia.
Immagine sottostante
Innesto sentiero 9

Si inizia a scendere e lasciamo la faggeta per seguire un crinale di pino nero che scende moderatamente e non presente alcuna difficolta' e la segnavia risulta sempre ben evidente.Passiamo da un punto di caccia e dopo circa un'ora siamo nuovamente alle auto.
 Scendendo verso Castagno lungo il sentiero 9 dedicato a Enrico Balli,trucidato dai soldati nazisti durante la 2 guerra mondiale
 Un mare di foglie
 Grande Gise..Non chiedere mai i tempi di percorrenza...Non ne vale la pena..
Non usa orologio..Lei va..
30 minuti o 3 ore per la Gise non ci sono differenze...
 Sentiero 9
Innesto di Pino Nero
 Ruderi sopra Castagno

martedì 26 marzo 2019

Anello Eremo dei Toschi

Ci sono angoli incredibili nel nostro Appennino che spesso e volentieri mi stupisco e ogni volta torno a casa con la consapevolezza che non basterebbero mille vite per poter godere a pieno di questo scrigno di bellezze che sono dietro casa.

Questa volta vi porto a conoscere un luogo particolare dove il tempo sembra essersi fermato:un angolo selvaggio seppur facilmente raggiungibile ma che riesce a conservare la meraviglia del luogo:l'Eremo dei Toschi.
E' un'escursione semplice,priva di difficolta' e che si presta volendo ad essere allungata con diversi sentieri e che nei fine settimana puo' rappresentare un posto tappa.
 Sentore di primavera
 Sentiero 405:verso l'Eremo dei Toschi
Giuliana e Gisella 
 Sentiero 405:fosso del Montone
Immagine sotto
Avviso presenza cani da guardiania 

Noi siamo partiti da Osteria Nuova pochi km sotto il Passo del Muraglione e abbiamo percorso l'anello senza alcun problema nonostante ci fosse stato detto della presenza dei cani da guardiana all'eremo.Il sentiero passa all'interno della proprietà privata ma basta avere l'accortezza di non dare fastidio alle capre e pecore;gli unici ad aver abbaiato rumorosamente i due bassottini mentre il Maremmano Nonnino ci e' venuto incontro tutto claudicante per prendersi le coccole.

 Foschia all'Eremo
 Estasi da atmosfera 
 Eremo dei Toschi-900 mt


Unica raccomandazione e' di NON PORTARE CANI CON SE' NEI GIORNI FERIALI MENTRE NEI FESTIVI CHIAMARE I GESTORI DELL'EREMO TRASFORMATO IN UN'ACCOGLIENTE AGRITURISMO
LUNGHEZZA PERCORSO=13 KM
DISLIVELLO IN ASCESA=508 MT
TEMPO DI PERCORRENZA=3 ORE E 30 MINUTI ESCLUSO SOSTE
SENTIERI PERCORSI=405-419-00-403
DESCRIZIONE PERCORSO
Lascaiata l'auto al vecchio edificio di Osteria Nuova,facciamo pochi passi indietro e attraversiamo la strada e vediamo sulla staccionata il sentiero 405 che sale lungo una sterrata con una pendenza discreta che seguiremo fino a quando non attraverseremo un torrente:attenzione qui un cartello ci dice di non proseguire il cammino nel caso avessimo con noi un cane dal momento che i pascoli dell'Eremo sono protetti dai cani da guardiania.Qui l'ambiente si fa piu' selvaggio e il bosco accompagna il nostro cammino fino a quasi sotto l'Eremo quando il panorama si fa a 360 gradi su tutto il crinale del Monte Acuto-Falterona-Falco.

Eremo dei Toschi
Oggi Agriturismo e allevamento bestiame nel pieno rispetto del loro benessere 
 Cane da guardiania
 Gise e il suo sorriso da capelli rossi

L'Eremo appare all'improvviso in questi immensi prati dove il tempo pare essersi fermato con gli animali al pascolo e con un silenzio affascinante interrotto solo dal fruscio del vento.
Da Osteria Nuova a qui abbiamo percorso 3,500 km in 50 minuti escluso le soste con undislivello di 300 mt:qui la sosta e' d'obbligo come il silenzio.Il sentiero prosegue all'inetrno dei pascoli ma i cani da guardianiia non presentano alcun problema e si dirige in ascesa verso lo stradello proveniente dall'Acquacheta.I segnavia ci mandano verso sx ma volendo si puo' proseguire a diritto e in breve arriviamo allo stradello e da qui procediamo verso sx avendo di fronte a noi il contrafforte del Monte Lavane.Seguiamo lo stradello per quasi 2 km praticamente in piano e arriviamo alla Colla della Maesta'.
Questo rappresenta uno snodo di sentieri e il nostro cammino si immette sullo 00 proveniente dal Giogo di Corella:proseguiamo a sx lasciando quasi subito lo stradello per salire lungo il sentiero che in alcuni punti risultera' dissetsato.
Come tutti i crinali e' un saliscendi continuo e dopo aver toccato Poggio Erbolini ,iniziamo a scendere fino ad innetsrci sullo stradello lasciato al Colle della Maesta'.Siamo alla Colla dei Lastri dove troviamo il sentiero 2 che scende a Perticava,facciamo pochi passi e nuovamente il sentiero 00 lascia lo stradello diretto alla Fiera Dei Poggi.Il sentiero riprende a salire all'interno della faggeta che stanno ripulendo e dopo circa 20 minuti arriviamo alla Fiera dei Poggi un vasto pianoro dove durante l'estate si svolge la benedizione degli animali da pascolo.
 Innesto sentiero 419 proveniente dal Prato Andreaccio-Acquacheta
 Innesto sentiero 00 proveniente dal Giogo di Corella:noi andiamo a sx e in moderata ascesa continuiamo a salire.
Da Osteria Nuova a qui abbiamo percorso 6 km in 90 minuti con un dislivello di 400 mt

 Sentiero 00-Poggio Erbolini
Tratto dissestato
 Fiera dei Poggi-Sentiero 00
Qui lasciamo lo 00 e prendiamo il 403.
Abbiamo percorso 9 km con tratti in falsopiano sullo stradello che dal 419 va verso lo 00

Proseguiamo per pochi metri e lasciamo sulla nostra dx lo 00 diretto al Passo del Muraglione,mentre noi ci incamminiamo lungo il sentiero 403 che si snodo all'interno di una spettacolare faggeta.Gran parte del cammino del sentiero e' su stradello che si mantiene in quota per circa meta cammino per poi iniziare a scendere con splendidi affacci sul pianoro dell'eremo dei Toschi e sul Monte Lavane.Il sentiero non mostra mai alcuna difficolta' ed e' sempre ben segnato.
A meta del cammino troviamo il cartello dell'alpe di San Benedetto e da qui iniziamo a scendere e la faggeta lascia progressivamente il posto al castagno e dopo essere passati al fianco dei ruderi di Casa Erta,attraversiamo il torrente e giungiamo alla strada e da li' ad Osteria Nuova in un minuto
 Sentiero 403:per un lungo tratto si mantiene in quota all'interno di una maestosa faggeta percorrendo uno stradello forestale
 Sentiero 403:dopo circa 3 km,il sentiero lascioa lo stradello e inizia a scendere all'interno dell'Alpe di San Benedetto
 Sentiero 403:verso Osteria Nuova
 Panorami sul crinale del Monte Lavane.
Immagine sottostante
Casa Erta:siamo a pochi minuti da Osteria Nuova

Anello Tre Cime di Monteferrato

SENTIERO 412 MONTE FERRATO SI SALE E LA GISI 2.0 BRONTOLA IL GIUSTO SUL SENTIERO 412 LE ROCCE DEL SENTIERO GISI 2.0 LE OLIVETE DI FIGLINE PR...