domenica 6 marzo 2016

Anello Lago Nero

Finalmente e' arrivata....inaspettata ma talmente attesa che il primo giorno utile per ciaspolare su un vero tappeto invernale,siamo salite su all'Abetone nonostante le avverse previsioni del tempo.Saremmo dovute essere in 8,ma alla fine solo le topine ballerine danzavano felicemente verso il Lago Nero.
Metà ultra gettonata per ciaspolare e da me descritta in altri post ma muovendosi con la corriera le mete si limitano...e poi ogni volta lo vedi e lo vivi in maniera diversa.Infatti man mano che ci avvicinavamo a Boscolungo il panorama mutava e alla curva di Cecchetto dove il faggio cede lo scettro boscoso all'abete,gli occhi si sono illuminati d'immenso...
 Eccoci alla partenza da Boscolungo:il sentiero parte dall'Ostello della Gioventu'
 Le foto successive si commentano da sole....dopo una giornata caratterizzata da maltempo,ecco la sorpresa...la prima vera neve...si e' fatta attendere come tutte le vere signore..
 Le luci e i suoi effetti su una foresta sorpresa...i faggi erano pronti a svegliarsi dal teporino invernale...ma sora neve...
Eccole....la gialla in pole position...attenta Gianna..ogni foto che ti fai scattare,la gialla triplica...scappa scappa.. 
 Che ti avevo detto...ciao ciao..Nell'immagine sottostante,siamo nello stradello che si mantiene in quota per quasi 5 km e non sempre offre panorami...questo e' uno dei pochi...di fronte la vallata del crinale Pizzo Alpestre-Campolino



Difficile descrivere la sensazione...ma quelle punte bianche immacolate che si sbagliavano sull'azzurro cielo e i raggi del sole che filtravano debolmente tra le gallerie di rami prostrati dalla neve,ci hanno fatto sussultare emozionandosi come se fosse stata la prima volta....
Ma ripeto ogni volta e' diverso....arrivate a destinazione ci siamo catapultate all'inizio del sentiero 102 subito dopo l'Ostello della Gioventù..L'escursione non presenta alcuna difficolta' e anche il dislivello e' abbastanza contenuto,semmai e' la lunghezza (16 km) che non concede tante pause.Noi avendo i tempi scanditi dai mezzi pubblici,per il ritorno abbiamo preferito scendere a Pian di Novello
DESCRIZIONE TECNICA DEL PERCORSO
LUNGHEZZA=15 km
DISLIVELLO=400 mt
TEMPO IMPIEGATO=4 ore e 45 minuti escluse le soste
SENTIERI PERCORSI=102-104
Volendo ,il sentiero 102 si puo prendere,seguendo le indicazioni della Via dell'Amore poco sopra l'ostello della Gioventu,che si ricongiunge in breve al sentiero basso
evitando così l'attraversamento del torrentello che con la neve,può rappresentare un ostacolo.Dapprima il sentiero si snoda all'interno dell'abetaia,attraversa la pista dismessa delle Regine e incrocia sulla sx la deviazione per l'Orto Botanico di Pian di Novello.
 Giochi della neve
Grande la Giovine Italiana nel sabato ludico 
 Casetta dei Pastori posta lungo il sentiero che sale da Pian di Novello...peccato sia chiuso...questo e' il cruccio per gli escursionisti d'inverno in questa zona...l'assoluta mancanza di rifugi...e nemmeno un locale di emergenza...
Segnaletica alla Casetta dei Pastori 
 Torrente Sestaione

Al successivo bivio per il Belvedere,noi proseguiamo sul nostro sentiero che si abbassa di quota e il faggio diventa elemento dominante del bosco.Sulla sx qualche apertura sulla cresta di Campolino e il cammino procede in falso piano attraversando diversi ruscelletti fino a quando non troviamo l'unico tratto di vera ascesa assieme a quello finale per la conca di Lago Nero.
La presenza di questi piccoli ruscelli fa si che il manto nevoso risulti essere notevolmente pesante e questa situazione si manterrà fino al bivio del sentiero 104 proveniente da Pian di Novello.
Al bivio,causa improvviso e repentino cambiamento di tempo,abbiamo ritenuto inutile salire al Lago Nero,e ci siamo incamminate verso Pian di Novello,sostando per la veloce pausa pranzo alla Casetta dei Pastori,rifugio pero' chiuso.Per l'ascesa al Lago,dal bivio i tempi di percorrenza sono brevi a parte la pendenza piu' accentuata.
Tornando al percorso,alla Casetta abbiamo lasciato il bivio del sentiero 106 diretto alla Foce di Campolino.e abbiamo proseguito lungo la faggeta in discesa fino al primo attraversamento del torrente e poi lungo lo stradello che in breve si ricongiunge alla vecchia pista di sci del Sestaione.

 come scritto prima,causa rapido peggioramento del tempo,non siamo salite al Lago Nero...Comunque chi volesse vedere le immagini relative all'ultimo tratto del sentiero che sale al Lago,puo' andare sul post del 7 Marzo 2015 .
In quella occasione fu possibile completare l'escursione..


In breve arriviamo all'Orto Botanico e da qui in piano alla strada che da Pian di Novello sale all'Abetone.
Unica nota stonata e' che da qui alla piazzetta del Corpo Forestale ci sono piu' di 2 km sull'asfalto:comunque il terzetto anche a questo giro ha fatto in tempo a riprendere la corriera delle 16.07 per San Marcello e da qui cambio per Pistoia...
P.S=Una nota di merito alla COPIT....le corriere sono sempre in orario,ma neanche di Trenitalia ci possiamo lamentare...  

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