venerdì 13 gennaio 2017

ANELLO MONTE LIETO E GABBERI-ALPI APUANE

Super richiesta questa escursione sul crinale meridionale delle Apuane in grado pero' di regalare emozioni e divertenti passaggi tecnici sulle roccette dopo la Foce di Sant'Anna;nonostante io l'abbia piu' volte percorsa pero' ogni volta la vedo con occhio diverso e trovo sempre un qualcosa di diverso.

A questo giro il diverso e' stato la presenza di questo gruppo che nato per caso,oggi e' un'amicizia consolidata come se ci conoscessimo da anni....Logico poi che piu' anime siamo e maggiore e' il lamentio in salita e i cori delle mie amiche fanno concorrenza ai gruppi polifonici in gara ad Arezzo....Attacca una ed effetto dominio immediato al punto che l'ultima che percepisce il lamentio quasi si stupisca di essere li' di propria iniziativa...come fosse stata prelevata da casa e traslata a mo' della SANTA CASA DI LORETO...logicamente ad azionare il pulsante della traslazione loro coach ...IOOOOOOO....
 Poco dopo la partenza troviamo la cappellina:noi andiamo a dx
 Lungo il sentiero:apre il gruppo la fenomenale Margot
 Dopo 3 km il bivio del Monte Lieto
 Il Cinquale e la costa Ligure:immagini dalla cima del Lieto

Gli escursionisti TOP alla fine sono i quadrupedi:in questa escursione abbiamo registrato la presenza di ben 5 canini e nonostante Ares fosse l'unico gallo nel pollaio,ognuno di loro si e' comportato da protagonista assoluto rendendo fiere le loro mamme...un plauso particolare a Margot che dalla prima escursione ad oggi si e' trasformata...si e' fatta piu' intrepida....Ares,guaglione napoletano,come sempre nei passaggi con un minimo di esposizione,porta conforto alla sua mamma al punto di pretendere di andare in braccio....💙💘💘.
Lasciamo lo spazio anche per le bimbe di Annabella che pur essendo di piccola taglia e di razza sono molto spartane e poco acide...🐕🐕
Tornando alla gita dobbiamo segnalare la grande assenza di Tre Pilastri del gruppo...Carla,Luciano e Luisella escursionisti all'estero....
L'escursione non presenta alcuna difficolta' e il passaggio su roccette facendole in salita e' anche divertente,non ci sono esposizioni e il sentiero e' sempre ben evidente,solo quando lasciamo il sentiero che da Farnocchia va verso Sant'Anna e prendiamo il bivio per il Monte Lieto non e' molto evidente:da Farnocchia sono quasi 3 km con una percorrenza di 40 minuti escluso le soste.
 Dopo la cima un piccolo passaggio in arrampicata
 Inizia la discesa che ci accompagnaera' fino a Foce di Farnocchia
 La nuova generazione si distingue anche per scattare foto...altro che cannoni....Tablet
Amiche da una vita 
 Sua maesta Pania incappucciata
 L'arco invece si apre e mostra alle spalle il versante della Garfagnana innevato

DESCRIZIONE TECNICA
LUNGHEZZA=11 KM(Fino al Monte Gabberi sono 7 km con una percorrenza di 2 ore e 10 minuti escluso le soste con un dislivello di 800 mt)
DISLIVELLO=800 mt
TEMPI DI PERCORRENZA=3 ore e 10 minuti:dal Gabberi a Farnocchia ci sono 4 km facilmente percorribili

SENTIERI PERCORSI=3-MONTE LIETO-SEGNAVIA ROSSI-SEGNAVIA LOCALI
RIFORNIMENTO IDRICO=Solo alla fontana del paese.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Lasciata l'auto a Farnocchia e passate le ultime case del paese,vediamo subito i segnavia CAI che indicano la direzione del sentiero e saliamo lungo il muretto e in breve entriamo nel bosco di castagno con aperture sulla valle del Procinto che si erge sopra il campanile di Farnocchia.
Al tabernacolo troviamo il bivio del sentiero dal quale scenderemo(sx) e proseguiamo a dx lungo la mulattiera che conduce a Sant'Anna di Stazzema:il cammino e' in moderata ascesa e alcuni passaggi sono su roccette che non creano alcun problema.
Dopo circa 3 km,quando il sentiero gira verso sx,vediamo su un albero la deviazione per il Monte Lieto:da qui fino a sotto il Gabberi il cammino sara' caratterizzato da frequenti passaggi su roccette e dalla Foce di Sant'Anna avremo un breve tratto di arrampicata libera in assoluta sicurezza.Il sentiero si inerpica in un gioco di roccette e boschetti e man mano che ci avvicianiamo alla sommita' gli spazi visivi aumentano:non solo si manifesta il versante della Pania e il gruppo del Procinto ma anche la zona costiera con quello stupendo crinale delle 5 Terre e le sue isole.
 Gisella e la roccia
 Eccoci al bivio di Foce di Farnocchia con Barbara che apre la fila
 Le sorelle Remorini
 Inizia il tratto di arrampicata ma alla fine tutti sono soddisfatti
Passaggio tecnico 
 In scioltezza ecco Giuliana e Alessandro
Amanda e il suo volto sempre soddisfatto 
 Fondo schiena del Caratelli per dimostrare lo sforzo per passare.
L'immagine sottostante vediamo la Lucia che si lamenta sempre ma poi la trovi nelle prime posizioni per avere il book fotografico

Dopo circa 20 minuti con un dislivello di 150 mt dal bivio arriviamo in cima al Lieto:noi causa velature del cielo non abbiamo avuto una grande visibilita' ma in caso di cielo sereno seppur di modesta elevazione,ha una eccellente panoramicita':da Farnocchia a qui abbiamo percorso 3,700 km in 1 ora escluse soste con un dislivello di 400 mt.
Effettuata la pausa abbiamo ripreso il cammino che fino a Foce di Farnocchia sara' in discesa tra boschi di castagno e passaggi su fenditure di roccie:notevoli pero' saranno le aperture sulla valle sottostante e gli affacci incuteranno timore dal momento che le guglie sovrastano il nostro cammino.
Dopo circa mezzora di cammino arriviamo alla Foce ma noi proseguiamo il cammino seguendo le indicazioni per il Monte Gabberi:inizia qui il tratto tecnico del giro dal momento che dobbiamo effettuare un tratto di arrampicata libera.Gli appigli sono tanti sia per le mani che per le gambe ma soprattutto non mostra esposizione.
Il Corchia e le sue cave 
 Siamo ormai vicini al bivio del Gabberi
 Ed eccoci al tratto attrezzato:vediamo i diversi modi di affrontarlo...ecco Lucia
 Amanda
 Fantastica Barbara:lo affronta con la borsa della spesa
 Che vorra' dire:siamo in vetta
 Peccato il tempo non rende pieno merito al panorama










Il sentiero e' sempre ben segnato e il cammino prosegue tra saltelli di roccette e boschetti mostrando ampi panorami sul tratto costiero.
Al termine delle roccette il sentiero si inerpica nel vero senso della parola in una faggetta e passati i ruderi di un rifugio,iniziamo l'ultima ascesa che culminera' nel tratto attrezzato per giungere in vetta:sinceramente non si capisce il perche' della corda.
Da Farnocchia alla Croce del Gabberi abbiamo percorso 7,160 km in 2 ore e 10 minuti escluse soste che come sempre ripeto sono soggettive.
La panoramicita del Gabberi nonostante i suoi appena 1100 mt e' incredibile:da Torre del Lago alla Liguria e dal Folgorito alla Pania in un carosello di vette mentre dietro spuntano i crinali della Garfagnana.
Le foto documenteranno quanto sia gratificante arrivare a questa cima.
Ripresi i nostri passi torniamo alla faggeta e proseguiamo a diritto lungo il crinale che in breve mostra la costa viareggina ma sopratutto Pietralunga,un enorme bastione che si erge quasi dal nulla.
Un primo piano ad Alessandro 
 Sentiero del Gabberi
I bimbi di Amanda
 La cresta del Folgorito-Carchio
 il litorale
 Si scopre e si concede per un attimo
 Annabella

Fatta una breve sosta presso un casolare adibito a rifugio con una serie di panche e tavoli di legno,proseguiamo la nostra piacevolissima discesa e quando siamo difronte a un bivio con una roccia difronte,lasciamo il sentiero che scende a San Rocchino e andiamo a sx seguendo la freccia indicante Farnocchia.Calpestiamo un'integra quanto suggestiva mulattiera con muri a secco avvolti da soffici manti di muschio e sotto le pareti strapiombanti del crinale:veramente spettacolare.
Il cammino  dal bivio a Farnocchia e' di circa 2 km e non presenta alcuna difficolta' ed e' sempre ben segnato.Giunti al bivio della cappelletta scendiamo e in breve siamo alle macchine.
Lungo il sentiero che dal Gabberi scende a Farnocchia 
 Panorama

 In panchina:breve pausa
 Alla spicciolata arrivano tutte
Ma che stara' dicendo Ares alla sua mamma???Sicuramente qualche bugia... 
 Massaciuccoli
 Gli ospiti della panchina aumentano...
 Di nuovo Annabella
 e Amanda...
 Eccoci al bivio per scendere a Farnocchia:sulla sx,invece a dx si scenderebbe a San Rocchino e successivamente a Casoli
Segnavia 
 Lungo la mulattiera che dal bivio in 2 km scende a Farnocchia
 Maestria del passato
 Monolito
E tornarono a rivedere Farnocchia

lunedì 9 gennaio 2017

CRINALE TOSCO EMILIANO:IMMAGINI DAL LAGO SCAFFAIOLO

In 30 anni di cammino e' la prima volta che mi trovo ad affrontare un'escursione sui crinali appena innevati con la compagnia di Burian,il terribile vento della Siberia che fa si' che la temperatura corporea percepita sia molto molto inferiore a quella reale.
ALPI APUANE-MONTE ALTISSIMO


in effetti sullo Spigolino e subito dopo il Passo della Calanca si registrava una temperatura di -16* ma il corpo non solo quelle terribile raffiche di vento che toglievano il respiro,doveva sopportare ma anche una temperatura corporea sotto i 25*.Ma lo spettacolo e' stato divino e appena ripresa un attimo di torpore con la mia compagna fedele Nikon D7000 sono corsa fuori dal rifugio e con lo zoom 55-200 ho colto questo spettacolo...A voi l'emozione di riveverLa con me...
CRINALE LAGO SCAFFAIOLO-MONTE CIMONE


IL COMPRENSORIO DEL CORNO ALLE SCALE

LAGO SCAFFAIOLO E IL SUO RIFUGIO

DALLA NUDA DEL CORNO VERSO LO SPIGOLINO
LE PAGINE DEL LIBRO APERTO

mercoledì 28 dicembre 2016

MONTE FORATO IMMAGINI

L'escursione al Monte Forato con partenza da Fornovolasco e' gia' stata pubblicata in un post precedente e di conseguenza questo sara' un post co immagini che descriveranno l'escursione.
Si potrebbe fare mille volte ma l'arrivo all'arco ogni volta suscita emozioni diverse rese ancora piu' indelebili quando dalla vetta si erge il gruppo della Pania che sembra quasi voler avvolgere gli escursionisti.
Piu' burbero appare il Corchia e con le sue cave mostra una montagna ferita mentre dal mare la cresta del Folgorito-Carchio fa da apripista al crinale degli Uncini verso l'Altissimo..Ecco queste sono le Apuane che ogni volta sono in grado di raccontare storie uguali ma con varie sfaccettature che rendono l'escursione come se fosse una prima.
Lasciato il paese,il sentiero 6 prosegue con il sentiero 12 e attraversata la strada che porta alle Grotte del Vento,entra nel bosco costeggiando il corso delle Turrite;passiamo accanto al bivio della Grotta che Urla 
 Mulino lungo il sentiero 6

 Eccoci a Foce di Petrosciana valico che univa la Garfagnana alla Versilia:il sentiero 6 parte da Fornovolasco e scende a Stazzema.
Fino alla Foce sono 4,500 km percorsi in 70 minuti con un dislivello di 400 mt.Sentiero privo di difficolta'.Dalla Foce saliamo sul sentiero che viene definito EE ma sinceramente non mostra alcuna difficolta'.
 Ecco il Procinto e i suoi Bimbi e sullo sfondo la catena del Gabberi-Lieto
 Inizia la salita e qualche passaggio richiede un minimo di attenzione dovendo fare appoggio sulla roccia con le mani
 Sulla dx vediamo il paese di Pruno dove parte il sentiero che sale verso Foce di Mosceta
Le pareti strapiombanti del Nona 
 Ecco il bivio della ferrata:a sorpresa la Morena chiede la vestizione e Luciano provvede
 Le donne continuano le operazioni di imbracatura sotto lo sguardo attento del Maestro Luciano
 i reduci del sentiero danno un'ultima occhiata agli eroi e si avviano lungo il sentiero che lascia il versante della Versilia e prosegue sullato della Garfagnana

Da Fornovolasco e' possibile effettuare percorsi ad anello e salire fino a Foce di Valli dove sembra di toccare la croce della Pania:i sentieri sono sempre ben segnalati ed eccetto la ferrata,per chi la vuole fare,non vi sono difficolta' tecniche.
In questa escursione il gruppo al bivio della ferrata si e' diviso:Luciano,Marco,Annabella,Morena si sono imbracati mentre il resto del gruppo ha proseguito per il sentiero che costeggia il crinale del Forato e arriva sotto l'arco..
Sotto o sopra che sia l'arriva l'emozione non cambia e l'affaccio sul versante di Stazzema-Cardoso e' veramente impressionante con le pareti a precipizio mentre il versante della Garfagnana sono prativi e molto dolci.Notevole e' anche il tratto che da Fornovolasco sale verso il bivio con il sentiero 12 costeggiando dapprima tutto il corso delle Turrite e poi il sentiero si addentra in un bosco di massi erratici e i resti del vecchio mulino dove sulla dx vediamo uscire il corso dell'acqua.

 Dal Forato panorama sul Monte Croce
Donna Luisella che sfoggia il suo nuovo zaino e le scarpe nuove..che atleta 
 Dall'Arco il sentiero prosegue su terreno di roccette friabili

Clamorosoooo..la Luisella aspetta il resto del gruppo...grandeeeee 
La cresta del Forato che sale dalla Foce 
 Dopo 5,700 km siamo in vista della Croce del Forato:dal paese a qui abbiamo camminato per 1 ora e 40 minuti con un dislivello di quasi 700 mt
 Sullo sfondo il Corchia mentre la Pania mostra il lato prativo caratteristico della Garfagnana.Da Foce di Valli l'ascesa alla Pania e'considerata per EE per diversi passaggi tecnici
 Ecco il Corchia e il sentiero che risale da Foce di Mosceta
 L'artista ciclista Michela con il suo fedele mantello e il cappello con pon pon
Grande Gisella con i suoi capelli rossi al vento 
 La cresta del Folgorito e Carchio che culmina sull'Altissimo e le sue cave
 Bella Maria
 Dall'alto il crinale dell'Arco
Eccoli..arrivano i ferrati 

L'escursione ad anello che non ci ha visto salire a Foce di Valli ma deviare all'arco lungo il sentiero 12 e' lunga 12,65 km con un dislivello di 600 mt e un tempo di percorrenza di 3,43 minuti escluso soste,i sentieri percorsi sono 6-101-12-6.Da fare attenzione lungo la via del ritorno dopo Casa del Monte dal momento che i segnavia si tendono a perdere;nel caso vi dovesse succedere,mantenetevi sullo stradello e al bivio con il cimitero scendete sulla dx e in breve vi ricongiungete con il sentiero 6.
Ecco Giovanna new entry insieme a Gino del gruppo...Gino e Giovanna hanno fatto la ferrata.. 
 Costa Pulita,Foce di Valli,Passo degli Uomini della Neve,Croce della Pania e la cresta dell'Uomo Morto
 Foto di gruppo in Croce
 Riposo della ferratista Morena
 ...e Annabella...mostra una certa pancia...tranquilli..e' l'imbracatura
 e beonoooooo
 Sentiero 12
 Casa del Monte:attenzione ai segnavia
 Si cerca il sentiero....ma ciao ciao..proseguiamo sullo stradello e scendiamo verso dx per ritrovare poi i segnavia 6
 Segnavia CAI
Lo stradello da qualche porta conduce... 
 Le Turrite.

Anello Tre Cime di Monteferrato

SENTIERO 412 MONTE FERRATO SI SALE E LA GISI 2.0 BRONTOLA IL GIUSTO SUL SENTIERO 412 LE ROCCE DEL SENTIERO GISI 2.0 LE OLIVETE DI FIGLINE PR...