giovedì 17 dicembre 2015

CIMA TAUFFI DALLA DOGANACCIA STAGIONE INVERNALE 2015

Lasciata l'auto al parcheggio della partenza degli impianti della Doganaccia,sotto l'arrivo della funivia,ci incamminiamo lungo i bordi della pista approfittando della loro chiusura causa mancanza di neve e anomale temperature.
Per inaugurare la stagione invernale alla Gianna abbiamo per un breve tratto messo le ciaspole che ci hanno aiutato nel tratto di pista in rapida ascesa.
Dopo circa un km siamo arrivati all'incrocio del sentiero che proviene dalla Doganaccia e abbiamo seguito le vecchie indicazioni per la Croce Arcana,lasciando sulla dx il sentiero che sale allo Scaffaiolo.
Ecco il panorama verso lo Spigolino-Cupolino:se una settimana prima era inondato dalla neve,ora tornano i prati scoperti...

Poco dopo il sentiero sbuca sullo stradello che porta alla Croce Arcana e qui abbiamo forzatamente tolto le ciaspole dal momento che...
Come era verde la mia erba...sigh sigh sigh.

Dopo 2 km e 300 mt arriviamo al passo dove il panorama volge il suo sguardo verso il crinale che unisce la Croce Arcana al Monte Cimone lungo un carosello di vette ed esili fili di cresta che pero' non presentano difficolta' oggettive.Logicamente durante la stagione invernale la cresta va percorsa con cautela e con l'uso dei ramponi.
Lo sguardo volge  a sx sul crinale che da Pian di Novello corre verso la Foce di Campolino:anche qui la situazione della neve e' critica.
Zoommata sui contrasti di Madre Natura....Immagini scattate con Nikon D 7000 con obiettivo 18-105
Per la nota proprieta transitiva,se uno scatta,le altre non sono di meno...morale della favola ....foto uguali...
Eccoci sul Passo con relativa segnaletica che in questa zona sfiora il ridicolo dal momento che indicano tempi di percorrenza diversi per raggiungere pero' la stessa meta..

Questi sono invece i segnavia CAI i cui tempi di percorrenza per il Libro Aperto sono inferiori di un'ora rispetto a quelli dell'ALTA VIA DEI PARCHI
Dalla Croce Arcana ecco sullo sfondo il crinale dei Monti della Riva che dal Lago di Patrignano sale verso lo Spigolino o il Rifugio del Lago Scaffaiolo.
Sempre dalla Croce Arcana e' visibile il crinale del Montovolo e Monte Vigese conosciuto come il monte degli scalpellini.Bellissimo e suggestivo e' il percorso che dalla Scola di Vergato sale alla cima di Montovolo.Qui e' presente una piccola Via Crucis atta a ricordare la tragedia dell'aareo caduto su una scuola che provoco' la morte di 13 ragazzi.
Dalla Croce Arca na seguiamo le indicazioni per Libro Aperto e il sentiero inizia a salire per poi mantenersi sulla linea di crinale.Unico tratto che puo' presentare qualche difficolta' e' quello che dalla Cima Tauffi sale verso il Libro Aperto.
Ecco sullo sfondo la cima del Monte Cimone raggiungibile dal Libro Aperto con un percorso di circa 3 ore interamente panoramico e privo di difficolta'.
Ecco le fanciulle lungo il sentiero con le ciaspole mestamente riposte sullo zaino.
Come tutti i crinali anche questo e' un saliscendi che presenta tratti di notevole ascesa ma sempre privi di difficolta'.
Il crinale divide la Valle di Rivoreta(toscana) da quella di Ospitale(Emilia Romagna) in questo tratto.

Immagine suggestiva di Fabiola che risale un altro tratto di crinale:il versante emiliano presenta un maggior innevamento.
Crinale:tratto Cima Tauffi -Monte Cimone

Ecco il tratto di crinale che presenta qualche difficolta' per chi soffre di vertigini ma in ogni caso ci si puo' mantenere bassi.
Qui invece le compagne si sono cuffiate e cosi' il cammino e'in compagnia di gufetta e lupetta...
Dopo circa 5 km in poco meno di 2 ore effettive e quindi escluse le soste,siamo al Colle dell'Acqua Marcia:da qui possiamo scendere verso il Rifugio Capanna Tassoni oppure proseguire verso la Cima Tauffi e raggiungere sempre il Rifugio attraverso il Passo del Colombino.Sono le 14 e decidiamo cosi di ritornare sui nostri passi e rimandare l'anello per un'altra excursione.Si prospetta un tramonto da urlo.
Se prima eravamo scese,ora risaliamo ..le immagini sono le stesse ma gli occhi le vedono in maniera diversa..emozionante,sublime spettacolare,palpitante e' l'animo...
Ebbene si ci balocchiamo pure e ci permettiamo un telemark...

Quelle nuvole che la mattina lambivano lievemente il crinale ora sul far della sera si alzano rendendo unico lo spettacolo e la macchina fotografica si esalta in un tripudio di colori vette e crinali dai contrasti fortissimi....
Per una pura illusione ottica siamo alti come le nebbie.

Queste immagini non hanno bisogno di essere commentate...alla prossima...
E TORNARONO A RIVEDERE LE STELLE...
L'escursione e' stata effettuata il 1 Dicembre 2015 in una fantastica giornata di un inverno che non conosce volto..dal piazzale degli impianti della Doganaccia raggiungibile da Cutigliano con la macchina in nemmeno 10 km di strada,alla Cima Tauffi l'escursione e' lunga a/r 11 km con un dislivello di 300 mt e non presenta alcuna difficolta'...dal Colle dell'Acqua Marcia possibilita ' di un anello passando dal Capanna Tassoni e risalendo la Schiena dell'Asino fino alla Croce Arcana..
Con una giornata cosi sinceramente i tempi sono falsati dal momento che numerose sono state le soste per gli scatti... 

venerdì 11 dicembre 2015

MONTE GOMITO ABETONE

E' ormai un tempo che non sai piu' definire...una settimana prima sul crinale alle 14 le cicale cantavano come fosse estate.oggi ci ritroviamo a camminare su uno spesso e soffice manto nevoso sui sentieri dell'Abetone:e' arrivata all'improvviso sorprendendo una natura che ancora stentava ad entrare in letargo..
INIZIO DEL SENTIERO:SI GIRA A SX


ALLA PARTENZA DELLO STRADELLO

SUL SENTIERO

GUFETTA ZECCHETTA IN AZIONE

GIOCHI DI NEVE


IN SALITA
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Ma martedi' 24 Novembre 2015 quello scenario all'improvviso era mutato:dal frinire delle cicale alla melodia delle ciaspole che affondavano nella neve soffice e canterina..
Logicamente io e la mia Zecchina Fabiola,orfane di Donna Gianna e  Donna Carla e diconseguenza miseramente appiedate,non ci siamo perse d'animo e come 2 piccole topine ballerine ci siamo messe in movimento da Firenze alle 5,30 di mattina prendendo ogni tipo di mezzo pubblico e alle 10 di mattina siamo giunte in quel del piazzale dell'Abetone.
STRANE FORME IN NATURA


RAMI SORPRESI


FABIOLA SUL SENTIERO

SEMPRE E SOLO LEI DIFRONTE ALL'OBIETTIVO

DALLA SELLETTA VERSO IL GOMITO:DA QUI INIZIANO LE PISTE DA SCI...MANTENERSI AI LATI

RAMI DI NEVE

SPETTACOLI SUBLIMI DI MADRE NATURA

CIPPO CONFINALE E FABIOLA

Come bimbe emozionate,ci siamo avviate lungo la strada per andare sul sentiero e non appena l'asfalto ha ceduto il posto al sentiero,il cuore ha sussultato e felici abbiamo iniziato le operazioni di montaggio catene ciaspolate...
Per onor di cronaca devo riportare una mia battuta che ha letteralmente basito la mia zecchina"Le ciaspole si sono rotte"..frase un po' banale ma che per un attimo ha fatto sussultare l'animo...per fortuna si era nascosta la fascetta dell'attacco superiore.
Risolto il guaio tecnico,siamo partite in quarta e per 5 ore abbiamo ciaspolato arrivando fino al Monte Gomito approfittando della chiusura ancora degli impianti:infatti,purtroppo il sentiero 00 ricalca dalla Selletta la pista di sci che scende dal Gomito e di conseguenza e' interdetta al cammino

RAMOSCELLI INGENTILITI

IL CRINALE CHE DA LIBRO APERTO VA ALLA NUDA DEL CORNO

CRINALI INNEVATI RIPRESI CON IL TELEOBIETTIVO

IL CIMONE CON IL SUO IMIANTO METEREOLOGICO
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Chi volesse intraprendere il giro,deve tener presente che puo'si incorrere alla multa ma in ogni caso bisogna mantenersi sul lato sx del sentiero,quello che costeggia la recinzione e si affaccia sulla Valle del Sestaione con tutto il crinale di Campolino che fa da sfondo.
Mi chiedo come mai non riservino un lato ai camminatori e ciaspolatori dal momento che si tratta di un itinerario molto panoramico e che ben si adatta alle ciaspolate...logicamente tutto sta nel buon senso dei ciaspolatori e sciatori... 
Il tempo da noi impiegato e' indefinito dal momento che ci siamo letteralmente beate ma i km di percorrenza tra andata e ritorno sono di circa 9 km con un dislivello di 600 mt ma ben distribuito:escursione da effettuarsi solo in caso di tempo sereno per la sua assoluta panoramicita'..
DAL CRINALE DEL GOMITO VERSO QUELLO DI CAMPOLINO


BALOCCHI CON LA NIKON


CONCA DI CAMPOLINO

DENTI DELLA VECCHIA E SULLO SFONDO IL CRINALE DELL'ALPE DELLE TRE POTENZE-VAL DI LUCE

CROCE E COSTONE DEL GOMITO

ENNESIMO SCATTO

Il sentiero parte da sopra la piazza centrale dell'Abetone seguendo le indicazioni dello 00 e sentiero del Tedesco . 
OMBRE E LUCI SU FABIOLA


SEMBRA PROFESSIONALE MA IN DISCESA...POI E' TRAGICA...SENTIERO FACILISSIMO E LEI CHE FA...RALLENTA IN DISCESA PERCHE' SOSTIENE CHE NEL CASO DOVESSE CADERE SI AMMAZZA...ALMENO 50 CM DI NEVE C'ERANO...

DA CAMPOLINO I RIFLESSI DEL TRAMONTO SUL MARE

ALLA PROSSIMA

Anello Tre Cime di Monteferrato

SENTIERO 412 MONTE FERRATO SI SALE E LA GISI 2.0 BRONTOLA IL GIUSTO SUL SENTIERO 412 LE ROCCE DEL SENTIERO GISI 2.0 LE OLIVETE DI FIGLINE PR...