lunedì 30 novembre 2015

CIMA BOTTIGLIANA PRATOMAGNO

DATI TECNICI
LUNGHEZZA=17,20 KM
DISLIVELLO=720 MT
TEMPO DI PERCORRENZA EFFETTIVO=4 ORE
SENTIERI PERCORSI=23-00-24
RIFORNIMENTO IDRICO=ALLE TRE FONTI
CONDIZIONI METEO=SERENO CON NEBBIE AL FONDOVALLE TEMPERATURE ANOMALE PER IL PERIODO


TRAPPOLA-TRE FONTI 887 MT=2,52 KM IN 30 MINUTI
FONTE-BIVIO ROCCA RICCIARDA=5,21KM IN 1 ORA E 15 MINUTI
BIVIO-I PIANI 1240 MT=5,54KM IN 1 ORA E 22 MINUTI
I PIANI-SENTIERO 00(1512 MT)=7,68KM IN 2 ORE CON 1,10 DI SOSTE
00-BIVIO 22=9,71KM IN 2,32 ORE
BIVIO 22-BIVIO 24=11,52 KM IN 3 ORE E 2,30 DI SOSTE(1152 MT)
BIVIO 24-TRAPPOLA=17,20 KM
Ci risiamo....puntualissime a narrare la nostra escursione sul Pratomagno.Punto di partenza:Trappola raggiungibile da Loro Ciuffenna;da Firenze la distanza e' di 70 km.Siamo io,Fabiola e Gianna...Donna Carla e' assente.
L'auto puo' essere portata fino alla Maesta delle Forche punto di partenza e arrivo del nostro anello.
Escursione lunga ma priva di difficolta' e sempre ben segnalata.I primi 3 km sono su stradello avendo sulla sx la cima del Pratomagno ben visibile con la sua Croce
Dopo mezzora arriviamo alla localita delle Tre Fonti:un luogo incredibile per la sua straordinaria bellezza.
Alla fonte le donnine si fermano a bere,forse sperano che la sia fonte della giovinezza...chissa'.....
Cascata delle Tre Fonti
La foto ritrae Fabiola mentre scende in maniera non consona ad una vera escursionista:non vi sono dirupi ne' pericoli.
Il luogo puo' essere un diversivo di un giorno di festa coi bimbi.
Nonostante sia stata un'estate scarsa di precipitazioni ed una quota relativa,la cascata ha un buon getto.E' alimentata dalle acque del Pisciolo
Dopo la cascata,il sentiero si inerpica su una mulattiera e in breve entiraimo in un castagneto selvatico ma alzandosi di quota vi sono tratti panoramici sia sul crinale di Monte di Loro che su quello della Croce.Semtiero sempre ben segnato.
A quota 1000 il castagno cede il posto ad una abetaia che costeggia una recinzione e sale fino ad incrociare lo stradello forestale proveniente da San Clemente in Valle.
Si piega a dx e si continua a salire fra pini e rada vegetazione di ginestre e ginepri,raggiungendo con 2 ultime curve una sbarra,oltre la quale si trova la strada panoramica.
Siamo a localita' i Piani,abbiamo percorso 5,600 km in 1 ora e 22 minuti e 400 mt di dslivello.
Attraversata la sbarra, si sale per un ripido sentiero,che segue la dorsale di Poggio Massarecci fra vegetazione rada di ginestre e macigno di arenaria affiorante. Piu' in alto il sentiero fa uno slalom alternando tratti in piano a ripide salite.Incredibile fioriture di rosa canina e di verdeggianti ginepri.Siamo al 16 Novembre ela temperatura e' di circa 17 gradi a quota 1300 mt.

Non solo ride ma parla parla parla e addio al silenzio rigenerante  del bosco...non si chetera' nemmeno per mangiare..va accoppata un'altra volta....
Comunque quando il sentiero entra in una splendida e incredibile faggeta da folliage perfetto,siamo ormai in prossimita' del Poggio Massarecci.
Solo Madre Natura e' in grado di regalare questi quadri naturali....unico orrore il cicalio di Fabiolaaaaaaaa
Ecco l'incredibile panorama che grazie al fenomeno dell'inversione termica fa si' che in montagna sia bello e la pianura sotto una fitta nebbia.Notare ancora il verde lussureggiante delle ginestre.
Dorsale di Poggio Massarecci preludio del crinale 00 Pozza Nera
7,700 km in 2 ore di cammino e 750 mt di dislivello e 1 ora di soste varie.
Siamo a quota 1509 mt localita' Pozza Nera.di fronte a noi la valle del Casentino,sulla sx il crinale diretto alla Croce alla nostra dx quello verso Monte Loro.Le cicale vere e non Fabiola cantano come se fosse Agosto
Da Pozza Nera  il crinale sale verso la Croce distante 3,550 km
E' l'ora del brunch-trek e Donna Gianna da manager impegnata risponde al cell,mentre Fabiola e' impegnata in un dialogo tra gattare...
Percorso un tratto di crinale aperto,il sentiero rientra per un centinaio di metri all'interno della faggeta
Eccole sul crinale...cerchiamo di perdere la cicalaccia Fabiola ma ahime non riusciamo...fra lei e una zecca si estirppa meglio quest'ultima.Il tratto di crinale sul versante casentinese e su quello di Monte Loro.visibile sulla nostra sx il crinale di La Verna.Il tracciato come da copione di crinale alterna tratti in piano a quelli in rapida salita.
Verso Monte di Loro

Come testimonia la foto,discese si alternano a salite,volendo vi sono anche tracce che aggirano la cresta ma sinceramente lo spettacolo che si gode e' impagabile.
16 Novembre ore 12,45:21 gradi ,cicale che cantano e fioriture incredibili...lo ricorderemo come un autunno straordinario.
Spada nella roccia:merita la deviazione dal sentiero
Cosi' se accadesse,si coronerebbe il desiderio delle mie vittime....mai daro' loro tale soddisfazione...si piega la spada mica io....
Dopo aver percorso 2 km di crinale in mezzora,ecco il bivio del sentiero 24 che ci riportera' a Trappola.Il sentiero si innesta tra la cima Bottigliana e Monte Lori a quota 1302 mt.Dopo un breve tratto pianeggiante,il sentiero scende rapidamente all'interno di una maestosa faggeta e in breve raggiungiamo l'asfalto proveniente da Arezzo.
In discesa sul sentiero 24:pendenza accentuata.
Percorso un tratto su asfalto troviamo poco dopo una sbarra dove sono i segnavia e scendiamo velocemnte su sterrato e arriviamo nei pressi della Castta del Bercio
Casetta del Bercio piccola costruzione in muratura di pietraia con una fonte vicina ma purtroppo non in funzione
Il sentiero si addentra ina fitta abetaia mista a faggeta e scende rapidamente verso il fosso.lo fragore delle' acque ci avverte della vicinanza
Siamo al Borro di Montevecchio,quota 960 mt.
Qui termina il sentiero:abbiamo percorso 14 km e da qui ne abbiamo ancora 3 ma praticamente in piano.Percorso entusiasmante sempre ben segnalato,dalle superbe e maestose faggete e da boschi di conifere ben conservate.
Da qui si percorre uno stradello con la piana del Valdarno difronte e dopo circa 40 minuti arriviamo a Maesta' delle Forche.

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